Venerdì 01 Febbraio 2013

Dalmine, c'è una piazza da rifare
E il Comune «regala» una casa

Il Comune non ha soldi ma vuole riqualificare una piazza. E allora offre in cambio, all'impresa che si aggiudicherà l'intervento, un immobile che si affaccia proprio sulla piazza da rimettere a nuovo. Accade a Dalmine, frazione Sforzatica.

In un comunicato l'amministrazione fa sapere che è stato «pubblicato il bando per la riqualificazione urbanistica del centro storico di Sforzatica S. Andrea, che porrà particolare attenzione sulla progettazione della P.zza Vittorio Emanuele III».

«La riqualificazione della Piazza di Sforzatica S. Andrea è uno degli obiettivi principali della mia amministrazione – dichiara Claudia Terzi, sindaco di Dalmine - ed oggi nonostante la crisi economica e il bilancio scarno dei Comuni, proviamo a bandire quest'importante opera, particolarmente sentita dai cittadini di Dalmine. Un impegno che ci eravamo assunti in campagna elettorale e che oggi cerchiamo di realizzare».

Il bando prevede a carico dei partecipanti sia la progettazione urbanistica, sia l'esecuzione dell'intervento che scaturirà dal progetto che sarà prima giudicato da una commissione tecnica. «A conferma di quanto dichiarato nel corso di una recente riunione con i commercianti e cittadini del quartiere – dichiara Fabio Facchinetti, assessore all'Urbanistica – quando la commissione avrà scelto il progetto migliore, lo sottoporremo ai cittadini di Sforzatica S. Andrea, così come avevamo fatto in passato con la piazza del quartiere di Guzzanica. Sarà quella l'occasione giusta per valutare e eventualmente apportare quelle piccole modifiche che renderanno il progetto ancor più aderente agli interessi e alle esigenze della frazione».

Il Comune pagherà l'esecuzione degli interventi con un bene immobile prospiciente alla futura piazza, lotto sul quale ci sono volumetrie che l'impresa vincitrice ed esecutrice potrà costruire e commercializzare in uno dei punti più interessanti e floridi della città.

Il bando premierà quei progetti che, oltre a proporre soluzioni architettoniche migliori sia per la piazza sia per il nuovo edificio, faranno minore utilizzo di volume e incrementeranno il numero dei parcheggi presenti nel centro storico.

«La speranza – dichiara l'assessore – è che nonostante il periodo non florido si presentino aziende che sviluppino quest'importante investimento, per ridare pregio ad uno dei centri storici più importanti ed antichi della città».

r.clemente

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