Martedì 12 Febbraio 2013

Bassa, blocco ai Tir per la neve
Ma il camionista sfonda: arrestato

Tenta di forzare il posto di blocco dei carabinieri al casello autostradale di Guardamiglio e quando gli viene intimato l'alt, minaccia e aggredisce i militari: ieri mattina alle 4 un camionista bergamasco è stato arrestato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Codogno per oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale, dopo aver cercato di violare il divieto di transito ai mezzi pesanti inviato dal Viminale alle prefettura di undici regioni coinvolte dall'ondata di maltempo.

Per garantire la sicurezza degli automobilisti, dalle 22 di domenica sera i tir hanno dovuto restare fermi. Una disposizione che non è piaciuta al 50enne N.M. della provincia di Bergamo, arrivato nella Bassa alla guida di un autoarticolato più che mai convinto ad entrare in A1. L'uomo non si è fatto intimorire dal posto di blocco e ha iniziato a inveire contro i militari che cercavano inutilmente di farlo ragionare.


Dopo un'accesa discussione il camionista si è allontanato ma solo per tornare subito dopo, più aggressivo che mai. Ricomparso alla guida del tir, ha prima occupato la via Emilia all'altezza della rotatoria mettendo il mezzo di traverso così da non lasciar passare le auto ed esasperare i militari.


Quindi è tornato all'attacco, tentando nuovamente di varcare il “check point”. È stato allora che la situazione è degenerata, il 50enne è smontato infatti dall'autoarticolato e si è diretto verso la pattuglia cercando lo scontro. Voleva che lo lasciassero entrare e non sentiva ragioni per quel divieto.


Quando dalle parole è passato alle mani, gli uomini dell'Arma hanno deciso di procedere all'arresto. Accompagnato in caserma a Codogno, il camionista è stato rinchiuso in camera di sicurezza in attesa del processo per direttissima.

e.roncalli

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