Mercoledì 20 Febbraio 2013

Più auto usate e meno viaggi
I bergamaschi risparmiano

I bergamaschi hanno abbandonato l'auto in garage. Sarà per il costo della benzina alle stelle, per il traffico intenso o per i costi di manutenzione alti, sta di fatto che nel corso degli ultimi tre anni gli automobilisti di Bergamo hanno percorso circa duemila chilometri in meno all'anno.

I dati emergono da una ricerca effettuata dall'Osservatorio Auto Segugio.it – piattaforma online di comparazione di prodotti finanziari del Gruppo MutuiOnline – che ha monitorato altri aspetti che si collegano all'uso dell'automobile nel periodo 2009-2013. È emerso inoltre che i bergamaschi non solo usano meno l'automobile ma tengono la stessa per un periodo più lungo, che si attesta intorno agli otto anni di media – sia in città che in provincia – confermando una tendenza che stava crescendo sempre di più dal 2009 quando, per altro, le auto usate erano circa il 47% contro il 58,33% attuale.

L'affetto, diciamo così, per l'auto di vecchia data complica la situazione per il mercato dell'auto: la ricerca ha evidenziato come nel gennaio 2013 solamente il 6% dei preventivi calcolati per l'acquisto di un nuovo mezzo è stato richiesto per auto nuove e il dato è in continuo calo negli ultimi mesi. Curioso notare però come rispetto al 2009 sia incrementata la percentuale delle auto nuove acquistate a un valore inferiore ai diecimila euro ma come sia in calo la percentuale di acquisto delle auto nuove tra i dieci e i venti mila euro, ovvero quelle di fascia media. A fronte di questo sono costanti e in aumento i dati relativi all'acquisto delle auto nuove di lusso con valore tra i trentacinque e i cinquantamila euro.

Bergamaschi più cauti nel mettere mano al portafogli anche per il carburante. Il dato relativo alle auto nuove alimentate a gpl/metano è molto buono: se nel secondo semestre del 2009 le nuove auto, cosiddette ibride, erano il 17,24% del totale delle auto acquistate, a gennaio 2013 sono state poco meno del 17%. Preoccupa un po' invece il dato relativo all'acquisto di auto alimentate ad energia elettrica, che è fermo a zero ormai dal luglio scorso, dopo che nel 2009 c'erano stati importanti segnali: 1,75% nel periodo luglio-dicembre.

Anche i dati relativi alle spese per l'Rc parlano di risparmi: il risparmio medio conseguibile tramite la comparazione online delle polizze, metodo sempre più adottato dagli automobilisti, è risultato essere pari al 34,9% della tariffa media Rc. Il 18,5% degli utenti può, inoltre, risparmiare più del 25% sulla sola Rc.

fa.tinaglia

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