Domenica 03 Marzo 2013

Caravaggio: cade ultraleggero
Muore un 73enne di Bergamo

Abitava a Bergamo il pilota di 73 anni che ha perso la vita domenica, 3 marzo, subito dopo il decollo a Caravaggio. L'uomo era partito dall'aeroporto «Careas», specializzato nel volo degli ultraleggeri: la tragedia si è consumata in pochi istanti a mezzogiorno.

Il 73enne era appena decollato per raggiungere Lecco, probabilmente per poter vedere dall'alto il panorama grazie alla bella giornata. L'ultraleggero però è precipitato poche decine di secondi dopo il decollo, a poche centinaia di metri dal luogo del decollo.

Sul posto, appena è stato dato l'allarme, è accorsa un ambulanza e l'elisoccorso del 118, oltre ai carabinieri di Treviglio e ai vigili del fuoco. Ma per il pilota non c'è stato nulla da fare.

Secondo alcune testimonianze, pare  che il motore abbia fatto rumori come se avvesse perso colpi. Pochi istanti dopo l'ultraleggero si è schiantato al suolo in un campo, non lontano dal cantiere della Brebemi.

L'allarme è stato dato da un agricoltore. Il 73enne è rimasto incastrato tra i rottami i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare  a lungo per recuperare il corpo ormai senza vita del pilota, morto all'istante nell'impatto.

Fra le ipotesi sulle cause della tragedia, oltre a un problema al motore, ci sarebbe anche quella delle rottura di un tirante dell'ultraleggero - un modello Tucano - ma non è escluso anche il malore.

I rottami sono stati messi sotto sequestro da parte dei carabinieri, e saranno esaminati dagli esperti. Potrebbe essere disposta anche l'autopsia per verificare l'ipotesi del malore. Il 73enne aveva volato per anni, poi aveva smesso: aveva ripreso con passione negli ultimi mesi, fino alla tragedia.

m.sanfilippo

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