Lunedì 04 Marzo 2013

Occhi al cielo:
c'è una cometa

In questo mese di marzo, se le previsioni saranno rispettate, potremmo assistere nei nostri cieli serali a un magnifico spettacolo che non si vedeva dal lontano 1997 (regalatoci dalla cometa Hale Bopp). È atteso il ritorno di una cometa visibile a occhio nudo.

In questi giorni - spiega Flulvio Crotti Spreafico, autore di un blog dedicato al meteo e all'astronomia - nell'emisfero australe gli occhi sono puntati a osservare la cometa Pan-Starrs, che ha raggiunto magnitudine 2, come la brillantezza delle stelle che compongono la costellazione dell'orsa maggiore (il grande carro per intenderci) ben visibile a occhio nudo denotando anche una coda di polveri di discrete dimensioni.

Non sarà imponente come la famosa Hale-Bopp, ma le comete possono sorprenderci con degli improvvisi aumenti di luminosità e lunghezza della coda, a volte generandone due, una di polveri e l'altra di ioni grazie all'interazione con il vento solare.

Ora veniamo agli appuntamenti, condizioni meteo permettendo: il 5 marzo la cometa Pan-Starrs raggiungerà il massimo avvicinamento alla Terra a poco più di una distanza astronomica (1.09 UA); a seguire il giorno 10 eccola eseguire il suo rendez-vous al perielio con il Sole a 0.3 UA.

Un avvicinamento che comporta anche seri rischi di frammentazione a causa delle forze gravitazionali e dall'intenso calore a cui verrà sottoposta la cometa (che come sappiamo non è altro che una palla di neve sporca composta da acqua, ammoniaca, silicati e gas ).

Come sarà la cometa dopo questo incontro ravvicinato con la nostra stella? Lo sapremo quando riemergerà dalla luce solare il giorno 12 e 13, quando il nostro emisfero boreale godrà di questo magnifico spettacolo della natura.

Immersa nelle luci del tramonto ad ovest potremo scorgere questo astro piumato non lontano da una sottile falce di Luna crescente, formando una congiunzione che non passerà inosservata.

Per godere di questo spettacolo nel miglior modo possibile dovremmo allontanarci dall'inquinamento luminoso delle città, magari spostandoci in collina, montagna o aperta campagna immortalando fotograficamente questo globetrotters spaziale.

Nell'allegato c'è anche una cartina creata da Fulvio Crotti Spreafico con le posizioni in cielo della cometa osservabile al tramonto a ovest e una stima della lunghezza della coda, sperando di non essere stati troppo ottimisti.

Alcuni consigli per le riprese fotografiche
Utilizzare una macchina reflex digitale con tempi di esposizione compresi tra 5 e 30 sec. a seconda della lunghezza focale (più lunga e la focale minore deve essere il tempo di posa per non generare mossi): un buon compromesso potrebbe essere 10/15 secondi con 800 iso di sensibilità, focale 50-150 mm con reflex montata su cavalletto e posa manuale.

A fine anno un'altra cometa
Questa è una delle due grandi possibilità di osservare comete spettacolari in quanto a fine anno un'altra cometa, la Ison potrebbe regalarci uno spettacolo ancora più emozionante.

r.clemente

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