Martedì 19 Marzo 2013

Foppolo, si stacca una valanga
Nessuno sciatore coinvolto

Una valanga si è staccata sulle montagne di Foppolo. L'episodio è avvenuto pochi minuti prima delle 16 sulla pista che collega Foppolo a Carona.
I soccorritori sono subito intervenuti e la sala operativa del 118 ha fatto alzare in volo l'elicottero per raggiungere la zona e verificare aventuali escursionisti coinvolti dalla valanga. Sul posto anche le squadre del Soccorso Alpino che hanno operato con le sonde: nessun sciatore, fortunatamente, è rimasto coinvolto dalla valanga.

Proprio nella giornata di lunedì 18 marzo, era stato lanciato l'allarme valanga per la giornata di martedì 19. L'ultimo colpo di coda dell'inverno ha lasciato infatti fino a un metro di neve fresca sulle Orobie. Il maltempo stava però per terminare e - secondo gli esperti meteo - martedì con il ritorno del sole e un significativo aumento delle temperature ci sarebbero potuti essere dei problemi. Tra l'altro proprio la BremboSki, che gestisce le strutture di risalita di Foppolo e Carona, nella giornata di martedì aveva chiuso alcuni impianti per il pericolo di valanghe e anche la zona dove è caduta questa valanga era già chiusa al momento del distaccamento della neve.

Martedì 19 marzo il rischio valanghe è stato dato a livello 4, ovvero forte. Nei giorni scorsi il vento ha creato degli accumuli, sui quali si è stratificata anche la neve fresca. Distacchi e slavine sono in agguato. Occorre dunque adottare tutte le misure di sicurezza e consultare i bollettini meteo e di rischio valanghe. In primavera poi è importante anticipare i tempi dell'escursione. Nello zaino non devono mancare Arva, pala e sonda e soprattutto prudenza e buon senso.

Il livello 4-forte (nella scala di superiore c'è soltanto il livello 5-molto forte) vuol dire che il distacco è probabile già con un debole sovraccarico su molti pendii ripidi. In alcune situazioni sono da aspettarsi molte valanghe spontanee di media grandezza e, talvolta, anche grandi valanghe. Le possibilità per gite sciistiche sono fortemente limitate ed è richiesta una grande capacità di valutazione locale.

Altre due valanghe si sono staccate dal versante della montagna sopra la strada provinciale  per Zambla.  Nel pomeriggio la vallata è stata tagliata in due dalla valanga: si è lavorato fino a sera per sgombrare le carreggiate ma in serata la strada provinciale  è stata  chiusa  al traffico con dei blocchi di cemento. Solo grazie ad una piccola strada comunale si riesce a proseguire, passando su  un vecchio ponte  «non molto sicuro» come scrive il nostro lettore Gualtiero Imberti «ma per ora - conclude - è l'unica via libera».

a.ceresoli

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