Venerdì 22 Marzo 2013

Imprenditore tenta il suicidio
Salvato dai carabinieri in Alto Adige

Un imprenditore bergamasco di 67anni, in grave dissesto economico, ha tentato di farla finita in Alto Adige, ma è stato salvato dal tempestivo intervento del carabinieri che l'hanno rintracciato e convinto a desistere. In macchina aveva una bottiglia di whisky per farsi coraggio. Alla fine il 67enne è scoppiato in lacrime ringraziando il maresciallo che l'aveva salvato.

È una storia della crisi che sta stritolando il mondo del lavoro. L'imprenditore gestiva un'impresa edile, ma il settore dell'edilizia si era fermato, ed è fermo tuttora, e allora il 67enne aveva deciso di puntare sulla ristorazione, senza però risollevarsi.

La sua situazione finanziaria era critica, alcuni rapporti personali si erano incrinati e così l'imprenditore aveva deciso di togliersi la vita, allontanandosi da casa: un salto nel vuoto ammirando per l'ultima volta le montagne dell'Alto Adige che tanto amava.

La famiglia del 67enne, allarmatasi perché l'imprenditore si era allontanato da casa in preda alla disperazione e sospettando che il loro congiunto probabilmente si era diretto in Alto Adige, ha chiamato i carabinieri, sono stati allertati i militari dell'Arma di Bolzano che hanno rintracciato l'auto del 67enne in val Sarentino, nei pressi di Pennes, uno dei suoi posti prediletti.

L'auto era sull'orlo di un dirupo, l'imprenditore era all'interno sconvolto. Il maresciallo gli ha parlato e l'ha lasciato sfogare, alla fine - dopo un'ora - l'ha convinto a desistere regalandogli un po' di speranza con le sue parole. Abbraccio tra i due e pianto liberatorio del 67enne che ha potuto così riabbracciare i suoi cari sano e salvo.


m.sanfilippo

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