Mercoledì 27 Marzo 2013

Venerdì Santo, le celebrazioni
Preghiera alle Grazie e Via Crucis

Come ogni anno, le Acli provinciali di Bergamo concludono il percorso quaresimale per i lavoratori della città «Verso la Pasqua. Da Credenti nella storia degli uomini» con la Preghiera del Venerdì Santo: venerdì 29 marzo alle ore 13.30 nella chiesa delle Grazie, in Bergamo, si terrà un momento di preghiera presieduto dal vescovo monsignor Francesco Beschi.

Sempre venerdì, la Comunità di Bergamo del Movimento di Comunione e Liberazione, in collaborazione con la Diocesi e la Parrocchia del Duomo, propone per una Via Crucis per le vie di Città Alta. La celebrazione sarà presieduta sempre dal evscovo. «È questo un gesto di viva memoria che desideriamo condividere con la città e che fin dagli inizi del Movimento don Giussani ci ha proposto curando personalmente i minimi dettagli, la scelta dei testi, i canti e le musiche da ascoltare per poterci immedesimare totalmente con quello che stava avvenendo - spiega Michele Campiotti, responsabile diocesano di Comunione e Liberazione -. Da alcuni anni noi riproponiamo il gesto della Via Crucis in città alta in collaborazione con la Diocesi. Ed è proprio una grazia poter celebrare insieme un momento così significativo della Settimana Santa e della vita della Chiesa. Nel nostro cammino, passo dopo passo, potremmo chiedere la nostra conversione cioè la possibilità di fare sempre più esperienza di quell'umiltà e di quella libertà, totalmente desiderabili, di cui la vita della Chiesa in questi ultimi tempi è particolarmente sovrabbondante grazie alla testimonianza del Papa emerito e di Papa Francesco».

L'appuntamento è alle 20.30 in Piazza Vecchia. La meditazione sulla Via Crucis sarà aiutata dai passi dei Vangeli e dai brani tratti da Il Mistero della Carità di Giovanna d'Arco di Charles Peguy. Il gesto verrà accompagnato dal Coro di Comunione e Liberazione «Sant'Agostino», diretto da Remigio Cantamesse, che eseguirà canti della tradizione del Venerdì Santo. La Via Crucis è un gesto aperto a tutta la cittadinanza.

fa.tinaglia

© riproduzione riservata