Sabato 13 Aprile 2013

Ladro preso grazie a un residente
In auto vangeli, rosari e monili

Ha sentito l'allarme dell'abitazione del vicino e subito è andato a controllare: quando poi ha visto due persone fuggire prima a piedi e poi a bordo di una Peugeot 206, tra l'altro contro mano, ha subito preso nota di targa e modello, allertando i carabinieri del radiomobile di Treviglio: è successo venerdì sera intorno alle 20,45 a Comun Nuovo, in via Isonzo.

Alla fine dopo un inseguimento ad alta velocità in manette è finito uno dei ladri, A. H. C. M., cileno di 32 anni, con precedenti penali per furto e ricettazione e clandestino, che è stato processato per direttissima. Fuggito invece il complice, che era il conducente della vettura in fuga.

L'inseguimento è durato qualche chilometro: i carabinieri, intercettata l'auto, hanno intimato l'alt, ma senza esito, ed è quindi iniziato la corsa. All'altezza di Pognano la Peugeot è uscita di strada finendo nei campi, e i due occupanti hanno tentato la fuga a piedi: il cileno è stato subito bloccato, mentre l'altro è riuscito a far perdere le sue tracce. Addosso l'arrestato aveva diversi monili, e sull'auto i carabinieri hanno trovato medagliette con inciso il nome del proprietario dell'abitazione appena derubata, orologi, due vangeli, due rosari e altri monili, oltre ad arnesi da scasso.

In tribunale (tra l'altro espulso coattivamente dall'Italia ad agosto scorso) l'arresto è stato convalidato con applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, quindi il processo è stato aggiornato al 2 maggio su richiesta della difesa.

fa.tinaglia

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