Mercoledì 17 Aprile 2013

Ospedale e lavoratori in appalto
Arriva la tariffa parking agevolata

A dicembre le voci di protesta si erano levate forti e chiare: pagare 1,20 euro all'ora per lasciare l'auto e andare a lavorare per guadagnarne 5 risultava inaccettabile. Così i sindacati avevano chiesto che i circa 650 dipendenti al lavoro per i servizi in appalto nel nuovo ospedale Papa Giovanni XXIII non fossero trattati come lavoratori di serie B, visto che una soluzione già era stata trovata per i dipendenti ospedalieri.

A quella rivendicazione ora è stata data una prima risposta, accolta positivamente dai funzionari sindacali: è stato, infatti, raggiunto un accordo sulle tariffe che verranno applicate da BHP Bergamo Hospital Parking per l'utilizzo del parcheggio dei dipendenti delle aziende non sanitarie, dunque, ad esempio, per chi lavora nella mensa e per il servizio di pulizia della struttura. La firma ufficiale dell'intesa avverrà nei prossimi giorni, forse già venerdì.

«Esprimiamo un parere positivo rispetto all'esito di questa trattativa - hanno detto poco fa Anna Bertoli della FILCAMS-CGIL, Stefano Allieri della FISASCAT-CISL e Giacomo Ricciardi per UIL Trasporti di Bergamo -. Riteniamo che la soluzione individuata sia una prima parziale risposta alla nostra richiesta di tutela del reddito dei lavoratori coinvolti. Quanto concordato oggi dovrà comunque essere tenuto sotto monitoraggio con l'impegno delle parti a trovare soluzioni stabili anche per il futuro. Dovranno inoltre, essere individuati spazi sufficientemente ampi per rispondere alle reali esigenze dell'organico. Le nuove tariffe agevolate, dunque minori rispetto a quelle sostenute oggi, verranno applicate ai lavoratori dipendenti dalle aziende non sanitarie a partire dai primi giorni di maggio e avranno carattere sperimentale per l'anno in corso. La sperimentazione servirà a verificare il volume delle utenze. Lo spazio individuato per il parcheggio auto di  questi lavoratori è quello all'interno del parcheggio multipiano, del parcheggio sud e presso la camera mortuaria”.

Negli ultimi giorni dello scorso anno, a trasloco del nuovo ospedale concluso, i sindacati avevano lamentato il fatto che la tariffa applicata al personale di aziende non sanitarie “nella pratica rappresentava un taglio del salario del venti per cento su salari già bassissimi: abbiamo lavoratrici - scrivevano i sindacati - con part-time di quindici ore a settimana e i salari più bassi in assoluto di tutto il lavoro dipendente in Italia”.

r.clemente

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