Giovedì 09 Maggio 2013

Il wifi gratis sfonda: altre tre oasi
Tariffe convenienti per 600 negozi

Bergamo wifi sfonda: le 19 oasi telematiche in città a breve diventeranno 22 con l'aggiunta dei giardini di piazza Matteotti, del polo intermodale (stazione pullman) e del tribunale di Bergamo (in collaborazione con l'Ordine degli avvocati). Proposto inoltre a 600 negozianti del centro un contratto wifi conveniente. 

Non sono state indicate date dal vice sindaco Gianfranco Ceci, che ha anche la delega per la Smart City-Innovazione, ma per i nuovi collegamenti wifi si dovrà attendere davvero poco. Le oasi telematiche si dividono in outdoor (ovvero esterne, sono già attive in piazza Vecchia, in piazza Vittorio Veneto, nel cortile della Gamec e al parco Suardi per ricordare soltanto le principali) e indoor (ovvero interne, come a Palazzo Frizzoni e alla biblioteca Tiraboschi).

Come per le oasi già esistenti, il collegamento è gratuito, ci si può collegare con un computer, un tablet o uno smartphone, è sufficiente selezionare la rete (Bergamo wifi), registrarsi e si riceve un messaggio con la password da utilizzare per navigare senza problemi in internet.

I partner tecnici dell'Amministrazione comunale, che sono Tiscali e Internavigare, hanno inoltre proposto un contratto ad hoc per circa 600 negozianti del centro cittadino in modo da allargare ulteriormente la rete wifi a disposizione di cittadini e turisti. Si parla di un kit speciale con un costo che va da 14 a 54 euro mensili.

Se la rete wifi si allargasse, si potrebbe parlare davvero di Bergamo come di una città di dimensione europea per connettività. Una buona notizia anche pensando all'Expo 2015. Ricordiamo che Bergamo wifi è attiva dal 2011 e da allora si sono registrati 17 mila utenti.

Per il gruppo Sesaab (L'Eco di Bergamo), sponsor unico di BergamoWiFi, era presente come relatore Marco Sangalli, amministratore delegato di Mediaon (eccellenza bergamasca nel panorama di piattaforme ecommerce di nuova generazione http:// kauppa.it e crowdfunding iperlocale http://kendoo.it).

«Da sempre L'Eco di Bergamo si spende e lavora per lo sviluppo di iniziative fondamentali alla crescita del territorio bergamasco e di Bergamo. Aderire come sponsor unico a questo progetto di innovazione finalizzato all'inclusione e abbattimento delle barriere d'accesso alla rete è stato per noi naturale, è da sempre nel DNA del nostro gruppo. Siamo convinti che questa piattaforma d'accesso si dovrà trasformare da potenzialità tecnologica abilitante in opportunità di crescita e sviluppo per la città, al servizio dei cittadini, delle realtà commerciali e del turismo».

m.sanfilippo

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