Giovedì 09 Maggio 2013

«Ciao, zio, me so chè»
Niente cartellone: «Fomenta le tifoserie»

Gentile redazione L'Eco di Bergamo
sono la zia di un ragazzino di 13 anni che ieri sera accompagnato da mia figlia ventenne, si è recato allo stadio per vedere la partita. all'entrata il poliziotto gli ha controllato il cartellone e gli ha impedito di portarlo all'interno perchè secondo lui "fomentava la tifoseria", il testo del cartellone era un messaggio per lo zio scritto in bergamasco "CIAO ZIO ME SO CHE'". Chiedo per favore se qualcuno mi puo spiegare perchè poi vedo uno spettacolo indecoroso con lancio di razzi ecc... grazie per l'attenzione. Distinti saluti

a.ceresoli

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