Giovedì 09 Maggio 2013

L'omicidio di Eddy Castillo
Arrestato un operaio 31enne

Eddy Manuel Barone Castillo era stato ucciso a Chignolo d'Isola nel gennaio del 2011. Stamattina, giovedì 9 maggio, è stato arrestato Nicola Comi, operaio 31enne di Carvico, sospettato di aver ammazzato il 26enne di origini dominicane.

A incastrare il 31enne, che ha già due precedenti per lesioni, sarebbero le tracce di Dna, riconducibili appunto all'operaio di Carvico, rinvenute sotto le unghie del giovane che abitava da tempo ad Almenno San Bartolomeo con la famiglia.

Eddy Castillo era stato trovato morto, con un'evidente ferita alla fronte, la mattina del 16 gennaio in via Bedeschi, a pochi passi dalla cabina dell'Enel di fronte alla Radici Novacips. Le immagini delle telecamere di sorveglianza hanno inquadrato la scena in cui il 31enne, che sarebbe riconoscibile per la corporatura, e il 26enne di origine dominicana camminano insieme alle cinque di mattina (l'operaio era appena uscito da una discoteca, Eddy era già fuori) e il momento in cui l'operaio scuote il giovane. 

Poi la scena successiva è coperta dai capannoni industriali. Si ipotizza che l'operaio abbia ucciso, non si sa esattamente per quale motivo, il 26enne sbattendogli la testa contro il marciapiede nei pressi della cabina dell'Enel. Il 31enne, arrestato dai carabinieri di Treviglio, è stato trasferito in carcere in attesa dell'interrogatorio di garanzia. Il pm è Carmen Santoro, il gip Raffaella Mascarino.

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m.sanfilippo

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