Giovedì 09 Maggio 2013

Lo stadio un posto per famiglie?

Spett.le Redazione, ieri mi trovavo in curva Sud per assistere alla partita. Io sono un tifoso bianconero, per così dire "normale", che applaude alle belle giocate della propria squadra, ma anche a quelle dell'avversario, che era lì per passare una bella serata. Fino a quando non sono entrato nello stadio ho lasciato la maglia bianconera e la sciarpa nello zaino, onde evitare di essere bersagliato da qualche testa calda. Dopo aver preso posto in Morosini, verso le 19, mi sono accorto che molte altre persone avevano un gadget bianconero, allora ho deciso di indossare la mia maglia. Pensavo che quel settore sarebbe stato un tripudio di famiglie atalantine e bianconere che portavano figli piccoli e grandi a vedere la partita, ma dopo dieci minuti mi sono reso conto che non sarebbe stato così.

Uno stewart si avvicina e mi invita caldamente a togliere la maglia per evitare spiacevoli conseguenze e se volevo, a recarmi nel settore ospiti. Non volendo rimanere troppo a lungo allo stadio al termine della partita decido di rimanere al mio posto. La cosa che mi ha profondamente disgustato è vedere gli stewart chiedere la stessa cosa a diverse famiglie con bambini!! io mi chiedo come sia possibile ciò, che una padre o una madre non possano vedere il proprio figlio gioire per un gol, incitare i propri beniamini e indossare una maglia.

Io condanno quanto fatto dai "soggetti" bianconeri nel settore ospiti, perchè chiamarli tifosi è fuori luogo, ma penso che tutti quelli che ruotano attorno al mondo atalanta dovrebbero porsi qualche interrogativo circa la predisposizione all'accettazione della diversità da parte del proprio tifo! Io mi chiedo a questo punto se lo stadio, in settori popolari, come la curva Sud, sia ancora un posto per le famiglie e per i bambini..
Distinti Saluti
Un tifoso BERGAMASCO BIANCONERO.

a.ceresoli

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