Lunedì 27 Maggio 2013

I «5 Stelle» sul vecchio ospedale
«Un masterplan elaborato dai cittadini»

Il Movimento 5 Stelle di Bergamo interviene sul futuro dell'area di largo Barozzi occupata dagli Ospedali Riuniti. Lo fa con un comunicato stampa dove si chiede un coinvolgimento di tutta la cittadinanza sulle scelte che si andranno a fare.

«Lo scorso 17 maggio - si legge in un comunicato stampa - abbiamo partecipato, come semplici cittadini, alla tavola rotonda organizzata da “Bergamo Cambia” in cui si è dibattuto del destino degli Ospedali Riuniti. L'argomento in discussione è centrale non solo per il quartiere si S. Lucia, ma per il futuro dell'intera città. Ora, qualunque siano le scelte che saranno intraprese, riteniamo fondamentale il modo attraverso il quale tali scelte saranno individuate. Il rischio, al quale questa giunta sta andando incontro, più o meno consapevolmente, è, nell'esclusivo tentativo di fare cassa, quello di svendere l'area ai soliti speculatori per un tozzo di pane, destinato poi a volatilizzarsi nei mille rivoli delle spese correnti, in un bilancio irto di sprechi tra affitti, tasse non riscosse e consulenze. Nel corso dell'incontro abbiamo appreso inoltre, per bocca dell'Assessore Pezzotta, che la Giunta ha individuato, come interlocutori per orientare le scelte a riguardo del futuro di questa area, l'Ordine degli Ingegneri, degli Architetti e l'Associazione dei Costruttori».

«Ci sembra che questo orientamento, unitamente al fatto di aver appaltato l'asta ad un soggetto privatistico quale Infrastrutture Lombarde (altra consulenza alla modica cifra di 7 milioni di euro) - prosegue il comunicato - , non vada nella giusta direzione. A nostro avviso occorrerebbe un duplice approccio: un'ottica di lungo periodo, con un'idea funzionale, sostenibile, che si ponga come obiettivo la salvaguardia di un area di straordinario valore paesaggistico e ne valorizzi le potenzialità, quanto di breve-medio periodo onde evitare il degrado dell'intero quartiere. La soluzione, qualunque essa sia, dovrebbe secondo noi implicare la redazione di un master plan elaborato con il contributo di singoli cittadini, comitati civici, tecnici comunali, rappresentanti politici, imprenditori immobiliari ed edilizi, progettisti. Esperienze di questo tipo sono già state attuate in diversi Comuni d'Italia, secondo il modello virtuoso della gestione partecipata del territorio, che è una risorsa finita e non deve più essere il salvadanaio cui attingere per appianare i bilanci comunali».

«Il M5S di Bergamo - conclude il comunicato stampa - continuerà a lavorare con la collaborazione dei cittadini per giungere al piu' presto ad una proposta che sia condivisa, di buon senso e che ponga al centro l'interesse di tutti i cittadini bergamaschi».

a.ceresoli

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