Giovedì 30 Maggio 2013

Minuti: Comune pronto al dialogo
Ma il Loft è nelle mani dell'Arpa

Il divertimento dei giovani nel rispetto dei residenti è un tema caldo in città, affrontato anche dall'amministrazione comunale. Ma sulla chiusura del locale di via De Amicis, il Comune non avrebbe voce in capitolo, perché si tratta di applicare le norme nazionali vigenti.

«Al Loft ci sono stato proprio con Claudio Angeleri (presidente Cdpm, ndr) con cui c'è sempre stata collaborazione - commenta Danilo Minuti, assessore alle Politiche giovanili e Tempo libero -. Questo dimostra quanto fosse positivo il rapporto con loro. Bisogna conciliare il diritto dei residenti al riposo con la possibilità di avere occasioni per il tempo libero in città».

«I soggetti con attività di questo tipo devono però mettere in atto tutte le prescrizioni per mettere a norma i locali. Sul rispetto delle regole il Comune si limita a far rispettare le norme nazionali. La questione del Loft non è nelle mani del Comune, ma di Arpa, che si occupa della zonizzazione acustica».

Alcune sollecitazioni sulle occasioni di divertimento per i giovani, sono arrivate a Palazzo Frizzoni anche la scorsa estate, da un gruppo di giovani che ha organizzato la Street Parade, una manifestazione a base di musica e ballo, in un tour in giro per la città. Nell'ultima edizione gli organizzatori non hanno però provveduto a richiedere le autorizzazioni, trovandosi a dover pagare le relative sanzioni.

Il Comune di Bergamo invita le realtà del mondo giovanile al dialogo: «Come amministrazione comunale siamo sempre stati disponibili a parlare con gli organizzatori - spiega l'assessore Minuti -. Incontriamo centinaia di associazioni del territorio, le porte sono aperte». Qui i commenti di ieri

Dia. No.

m.sanfilippo

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