Giovedì 06 Giugno 2013

«Sequestrata e aggredita»
Una tredicenne sotto choc

«Sono stata aggredita da uno sconosciuto, che mi ha caricata sull'auto e violentata». È il drammatico racconto di una tredicenne di origine colombiana e residente in città, soccorsa mercoledì 5 giugno dal 118 all'angolo tra le vie Paleocapa e Fratelli Paglia.

L'episodio è ora al vaglio della Squadra mobile della questura, ma i primi esami medici ai quali la giovane è stata sottoposta all'ospedale Papa Giovanni XXIII escluderebbero che la tredicenne abbia subito un rapporto sessuale, più probabili le molestie (per il codice penale, è comunque violenza sessuale anche un rapporto non completo).

La giovane è apparsa molto turbata e ferita: aveva dei graffi alle braccia e i jeans strappati. In ospedale è stata ascoltata anche dagli psicologi, come prevede il protocollo in casi di sospetta violenza sessuale. Stando a quanto ricostruito dalla polizia, attorno alle 7 di mercoledì mattina la tredicenne sarebbe stata aggredita da uno sconosciuto vicino all'ufficio postale di via San Lazzaro.

L'uomo, con il volto travisato, l'avrebbe costretta con la forza a salire sulla sua auto e si sarebbe diretto, contro la sua volontà, verso una destinazione ignota. Qui - sempre stando al primo racconto della minorenne - sarebbe stata picchiata e violentata. Dopodiché il presunto aguzzino si sarebbe addormentato e lei sarebbe scappata, fino a raggiungere sotto choc l'incrocio tra via Paglia e via Paleocapa dove, attorno alle 14, la giovane ha chiesto aiuto ad alcuni passanti.

Secondo alcuni testimoni, invece, la tredicenne sarebbe stata scaraventata giù da un'auto in corsa, ma questa versione dei fatti non ha trovato riscontri da parte della polizia. Di certo qualcosa le è accaduto, anche se il suo racconto appariva ancora piuttosto fumoso. Le indagini proseguono.

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m.sanfilippo

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