Martedì 11 Giugno 2013

Controllori francesi in sciopero
A terra i pellegrini bergamaschi

Disagi (contenuti) anche all'aeroporto di Orio al Serio per le conseguenze degli scioperi dei controllori del traffico aereo francesi. Cancellati alcuni voli: da e per Parigi Beauvais e Lourdes (restano a terra 40 pellegrini bergamaschi), ritardi per alcuni voli in arrivo dall'Inghilterra, come quello da Manchester delle 18,40.

I pellegrini che resteranno a terra sono quelli che avevano programmato un viaggio a Lourdes mercoledì 12 giugno con l'agenzia Ovet di Bergamo. Visto il rischio elevato di cancellazione il pellegrinaggio è stato rinviato.

Ma Ryanair è stata costretta a cancellare nella giornata di martedì 200 voli e altri 244 previsti per la giornata di mercoledì. Per questo ha diffuso un comunicato nel quale «si scusa sinceramente con i passeggeri». I voli cancellati sono da/per la Francia e attraverso lo spazio aereo francese: inoltre centinaia di altri voli hanno subito ritardi.

Inoltre nel comunicato la compagnia irlandese precisa che lo sciopero dei controllori del traffico aereo francesi programmato per giovedì (13 giugno) è stato posticipato: « Ryanair ha intenzione di operare regolarmente da giovedì mattina».

«Questa ingiustificata azione di sciopero - dice Robin Kiely di Ryanair - non ha coinvolto solo i voli da e per la Francia, ma anche i voli attraverso lo spazio aereo transalpino. Le circostanze sono purtroppo completamente al di fuori del nostro controllo. Il nostro consiglio è di accedere al sito www.ryanair.com per le ultime informazioni».
 
E ha aggiunto che «è enormemente ingiusto che migliaia di passeggeri abbiano visto e vedranno stravolti i propri programmi perché l'Europa è tenuta in ostaggio da un piccolissimo numero di controllori del traffico aereo francesi. Ci appelliamo di nuovo alla Commissione Europea perché rimuova il diritto di sciopero dei controllori di volo, allo stesso modo in cui ai controllori del traffico aereo negli Stati Uniti e a numerose forze di polizia ed eserciti europei è impedito di scioperare per legge».

r.clemente

© riproduzione riservata