Lunedì 17 Giugno 2013

Bergamasca, reati in crescita
Italia, una denuncia ogni 10"

Più di cinque reati al minuto, 320 all'ora, quasi 7.700 al giorno. Una denuncia ogni 10 secondi. Il bilancio della criminalità in Italia nel 2012 è un elenco di numeri da brivido che conferma l'attuale percezione di insicurezza dei cittadini. I numeri forniti dal ministero dell'Interno sui delitti commessi – e denunciati alle Forze dell'ordine – nel 2012 registrano un aumento generale dell'1,3 per cento: circa 2,8 milioni contro i 2,76 milioni del 2011, 36mila in più.

I dati sono stati rielaborati da Il Sole 24 Ore e anche Bergamo compare nella lista delle province con un aumento dei reati. Secondo i numeri del Ministero, nella Bergamasca nel 2012 si parla di 4.339 reati denunciati in rapporto alla popolazione (ogni 100 mila abitanti), per un totale di 47.403 reati e un incremento dello 0.95% rispetto al 2011. Va meglio per esempio nel Bresciano dove, pur avendo un numero superiore di reati, la percentuale è in flessione dell'1.08%, così come nel Lecchese, addirittura del -4.73%.

In generale, secondo l'analisi de Il Sole 24 Ore, si tratta dei reati che incidono direttamente sui beni personali, maggiormente legati alle fasi di crisi economica e in grado di destare particolare preoccupazione nella collettività per le modalità in cui vengono portati a termine: con violenza nelle rapine e negli scippi, con subdola abilità nei borseggi o nei furti o nelle truffe.

Tra le diverse categorie di furti (nei negozi, di ciclomotori, sulle vetture in sosta), spiccano i furti in casa sia come numero (quasi 237mila casi) sia come incremento (quasi il 16% in più). Seguono i borseggi, che si avvicinano a quota 150mila – segnando un 11% di aumento, ma restano ancora lontano dal picco del 2007 (oltre 160mila) – e le autovetture rubate (127mila, tuttavia in leggero calo, -0,4%). Sono poi salite dell'8% le frodi (quasi 114mila), del 5% le rapine (42mi- la casi) e del 14% gli scippi, arrivando a sfiorare i 20mila casi (si vedano le schede sotto). Quanto agli omicidi, il 2012 resta lontano dai picchi raggiunti in passato: nel 2012 ne sono stati perpetrati 523, contro i 550 del 2011 (-5%) e un centinaio meno rispetto al biennio 2006-2008.

fa.tinaglia

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