Sabato 29 Giugno 2013

In Fara è la serata del Botellón
Città Alta, stop auto dalle 19 alle 3

Botellòn quinto atto: questa sera alla «Fara» i giovani bergamaschi hanno organizzato la quinta edizione del «raduno alcolico non autorizzato», ribattezzato «bottiglione» appunto, a suon di alcol, musica e un certo tipo di divertimento.

Un divertimento che sulla pagina di Facebook viene definito come «una festa che non vuol dire solo sballo, casino e lamentele, ma una città in cui i giovani si possano trovare e festeggiare senza sentire la pressione di una mentalità bigotta». Ma è chiaro che il nome dato alla festa fa presagire uno scenario, almeno sulla carta, un po' diverso dalle premesse ufficiali degli organizzatori che anche quest'anno hanno usato il social network per organizzarsi. Proprio a proposito delle preoccupazioni il Comune di Bergamo è subito intervenuto con un'ordinanza emessa proprio in vista della manifestazione di questa sera.

L'accesso a Città Alta infatti, solitamente interdetto dalle 21 all' 1 tutti i sabati sera, viene vietato due ore prima dell'orario classico e riaperto due ore dopo: dalle 19 alle 3 quindi traffico limitato, niente auto né moto per «tutelare l'incolumità pubblica e la circolazione stradale». Un modo dunque per tutelare i bergamaschi che passeggeranno in zona e per evitare intasamenti del traffico e rischi per gli automobilisti che salgono in Città Alta per una passeggiata sulle Mura e per i ragazzi che, eventualmente, dovessero mettersi al volante dopo un bicchiere di troppo.

Dal Comune arriva anche l'appello dell'assessore alla Sicurezza Massimo Bandera: «Mi auguro che possa essere una festa serena e nel rispetto di tutte le persone oltre che per il luogo in cui si svolge». Nessuna particolare preoccupazione dalla Questura che ha fatto sapere: «Per il Botellòn ci attrezzeremo come facciamo di consueto durante manifestazioni pubbliche di questo tipo. Non abbiamo per questo neanche chiesto l'ausilio di colleghi delle province vicine». L'ultima edizione del «Botellòn», che si è tenuta lo scorso 29 settembre fu un disastro: l'ansia per l'attesa era tanta sia su Facebook nella pagina ufficiale per i partecipanti che aspettavano l'evento sia per Comune e forze dell'ordine che erano pronti al peggio.

E invece non si presentò nessuno all'appuntamento lasciando il prato della Fara clamorosamente vuoto. Per questa edizione gli iscritti sono più di 300, sempre stando ai dati presenti sulla pagina del social network. A scegliere la Fara sono stati gli stessi utenti che hanno votato tramite sondaggio la zona di Città Alta, che ha vinto per poco sullo SkatePark di Alzano Lombardo, da molti ritenuto perfetto per un evento come il «Botellòn», e sul Parco della Trucca. Fino a stamattina i commenti di attesa per la festa scarseggiavano ma il vero riscontro si avrà stasera: sperando sia festa, ma sana.

fa.tinaglia

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