Martedì 30 Luglio 2013

Gerosa, il tifone scoperchia i tetti
In 10 secondi danni a 12 abitazioni

Sono bastati 10 secondi perché la furia d'aria e pioggia si abbattesse su Gerosa e sulle sue abitazioni, provocando danni a case e auto e procurando allarme tra i residenti. Tutto è accaduto verso le 16,45. La tromba d'aria, stando a chi ha assistito all'evento, arrivava da Blello, e ha seguito un immaginario corridoio che l'ha portata fino alle case basse del paese della Valle Brembilla. Diverse le abitazioni interessate dall'evento meteorologico, unico nel suo genere, almeno negli ultimi 50 anni.

«Arrivava dalla direzione di Blello - spiega Giovanni Linzola, che abita in via De Gasperi, una delle zone colpite - e sarà durata una manciata di secondi, non più di dieci. Si è infilata proprio sotto il tetto che protegge il terrazzo esterno al primo piano della nostra abitazione - continua - e lo ha letteralmente strappato, scaraventando tettoia e coppi al di sotto, nel cortile di casa dove si trovavano parcheggiate due auto. Parabrezza infranti e specchietti divelti».

«Quando ha cominciato a piovere e a tirare un forte vento io sono corso in soffitta e ho trovato l'abbaino che vibrava pericolosamente, così, per evitare che la furia lo strappasse mi sono letteralmente attaccato alla maniglia per impedire che cedesse. A un tratto però in men che non si dica mi son ritrovato la maniglia in mano».

Il sindaco Pierangelo Monzani si è subito attivato. Dodici le abitazioni danneggiate (di cui due in modo grave), più un allevamento di api (dove la tromba d'aria ha divelto una tettoia). Oggi la Regione potrebbe dichiarare lo stato di calamità naturale.

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m.sanfilippo

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