Giovedì 01 Agosto 2013

Parco del Serio, due incendi
Il decalogo per evitare sanzioni

Due incendi hanno danneggiato l'area del Parco del Serio nei territori dei Comuni di Romano di Lombardia e nell'area compresa tra i Comuni di Cologno al Serio e Urgnano: l'entità dei danni ambientali ancora in fase di valutazione.

Il caldo delle ultime settimane ha favorito in alcune aree del Parco lo sviluppo dei roghi. Per questo il presidente del Parco del Serio, Dimitri Donati, lancia un vero e proprio appello alla prudenza e all'attenzione, richiamando tutti a tenere comportamenti corretti anche al fine di prevenire per il futuro situazioni di pericolo, sia per le persone residenti all'interno del Parco che per la flora e la fauna 

"Per quanto riguarda i recenti episodi, è giusto ricordare che nel Parco del Serio non sono noti fenomeni naturali di autocombustione. Questo significa che i recenti fatti devono essere attribuiti a cause legate all'uomo. Tengo a ricordare che è indispensabile non accedere fuochi nei boschi o in aree con vegetazione secca intorno, non gettare mozziconi di sigaretta ne altri oggetti dai finestrini delle auto. Quando vedete del fumo nel bosco o in altre aree naturali chiamare immediatamente il Corpo Forestale dello Stato (numero verde 1515) o i Vigili del Fuoco (numero verde 115). Sottolineo infine, che la semplice accensione di un fuoco nelle zone non autorizzate, anche se non si sviluppa alcun incendio, comporta comunque il pagamento di una sanzione ”.     

Un decalogo diffuso ricorda inoltre di:
•    non bruciate mai residui vegetali (foglie, frasche, rami, cespugli, stoppie, felci, ecc.) all'interno delle aree boscate
•    non usate apparecchi che producono fiamme o scintille nelle zone a rischio di incendi;
•    non accendere fuochi per barbecue direttamente a terra ma utilizzare per il barbecue aree appositamente attrezzate oppure barbecue dotati di appositi raccoglitori delle braci controllando al termine dell'utilizzo di aver ben spento le braci avanzate.
•    Evitare di gettare rifiuti che possono divenire” esche” per gli incendi, per esempio tramite un vetro rotto a terra in grado di concentrare i raggi solari in un'area limitata
•    Parcheggiare le auto nelle apposite aree di sosta temporanea, evitando di entrare nelle aree naturali, dove le parti calde a contatto con erbe secche possono provocare inneschi di fiamme

r.clemente

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