Mercoledì 07 Agosto 2013

L'ultimo abbraccio a Colleoni:
«Ciao prof, voce e sorriso di Dio»

«Ciao prof, voce e sorriso di Dio». Così gli studenti del liceo Sarpi e dell'Agrario hanno voluto salutare il loro professore di religione, Paolo Colleoni, nel giorno dei funerali che si sono tenuti stamattina, mercoledì 7 agosto, nella chiesa parrocchiale di Valtesse.

A presiedere la funzione il parrocco della chiesa di Sant'Antonio, don Roberto Cividini, coadiuvato da diversi sacerdoti, tra cui monsignor Vittorio Bonati, che ha parlato anche per il vescovo Francesco Beschi, e monsignor Lucio Carminati. Moltissime le persone, studenti, amici, colleghi insegnanti, religiosi e giornalisti, che già un'ora prima della funzione erano sul sagrato della parrocchiale in attesa del feretro.

Colleoni era insegnante di religione, ma anche radio-giornalista e proprio ieri è stata diffusa l'ultima sua trasmissione registrata: «Questa è la Voce del Timone e io sono Paolo Colleoni». Un viaggio in rete tra attualità e cultura. Colleoni  l'aveva registrata a casa qualche giorno prima di partire per le vacanze a Valgoglio, in alta Valle Seriana.

Dove, di ritorno da un'escursione con un amico, lungo il sentiero nei pressi della centrale di Aviatico, era lunedì 5 agosto, il 49enne è andato incontro alla morte precipitando per cinquanta metri in un dirupo. Per lui non c'è stato nulla da fare.

Gli studenti del Sarpi hanno portato per il loro professore un mazzo di fiori, tutti diversi, come simbolo delle tante qualità che aveva Paolo. Nella sua omelia, don Cividini ha sottolineato: «Il problema della vita non è morire, ma cercare il senso dell'esistenza. E Paolo lo aveva trovato e sperimentato».

La sua affascinante semplicità, la sua bontà e la sua umiltà hanno sempre colpito tutti. All'uscita del feretro dalla chiesa un lungo applauso per il suo ultimo viaggio. Nella casa del Padre.


m.sanfilippo

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