Mercoledì 07 Agosto 2013

Annega nel lago d'Iseo a Castro
Recuperato il corpo di un 28enne

Il corpo senza vita di un giovane immigrato è stato recuperato stamattina, mercoledì 7 agosto, dai sommozzatori dei vigili del fuoco nel lago d'Iseo, all'altezza di Castro: il giovane sarebbe annegato nel tardo pomeriggio di lunedì, dopo aver raggiunto il Sebino in bicicletta per fare un bagno.

Da una prima ricostruzione della tragedia, il 28enne di origine marocchina - Abdelrahim Mesnamoui - era uscito di casa lunedì in bicicletta - risiedeva a Rogno - con l'intenzione di fare un bagno nel lago. Dal momento che il giovane aveva una malformazione a un braccio e si vergognava, talvolta sceglieva posti abbastanza isolati dove tuffarsi.

A. R. si è fermato a Castro dopo la galleria e lì ha lasciato la bicicletta, i vestiti e le scarpe che sono stati notati da qualcuno ed è così che stamattina è scattato l'allarme. Non si sa cosa sia successo, ma probabilmente il 28enne è finito in un punto pericoloso del lago ed è morto annegato.

A ripescarlo, verso mezzogiorno, sono stati i sommozzatori dei vigili del fuoco di Milano che erano al lavoro da stamattina. Sul posto anche i carabinieri. 


m.sanfilippo

© riproduzione riservata