Bergamo, duemila «fantasmi»
L'anagrafe li ha già cancellati

Sono oltre duemila le persone «fantasma» cancellate dall'anagrafe del Comune di Bergamo, perché non risultano più risiedere in città. È il risultato del 15º Censimento generale della popolazione e delle abitazioni.

Sono duemila le persone cancellate dall'anagrafe del Comune di Bergamo, perché non risultano più risiedere in città. È il risultato del 15º Censimento generale della popolazione e delle abitazioni, con cui l'Istat ha fotografato l'Italia al 9 ottobre 2011.

Gli uffici dell'anagrafe di Bergamo, dopo aver individuato 10 mila situazioni disallineate – dai cittadini che non hanno compilato il questionario a chi ha segnalato un domicilio diverso – hanno provveduto ad una ricognizione del singolo caso.

Da questa operazione di «bonifica» i 10 mila cittadini «fantasma» si sono ridotti a 2.168, di cui l'86% sono stranieri. L'operazione va avanti da mesi e continuerà anche nel mese di settembre, perché ci sono ancora 800 casi da verificare.

Il lavoro dovrebbe concludersi ad ottobre, in anticipo rispetto al termine di legge fissato al 31/12/2013. Prima di arrivare al depennamento, come previsto dalla normativa, i funzionari usano tutte le cautele, procedendo prima di tutto con verifiche in loco, in corso da febbraio a luglio.

Come funziona? Scoprilo su L'Eco di Bergamo del 13 agosto

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