Mercoledì 04 Settembre 2013

Macellaio accoltella bandito
In cella complice ergastolano

Ha tentato di rapinare il supermercato «D Più» di Romanengo (Cremona), minacciando la cassiera e sparando tre colpi di pistola. Claudio Micheli, 44 anni, di Osio Sotto, voleva i soldi. Ma non aveva messo in conto la reazione del titolare del punto vendita, macellaio, che per difendere sua sorella (la cassiera) è intervenuto e gli ha sferrato una coltellata all'addome.

Micheli è fuggito insieme a un complice fino a Romano, dove però è stato bloccato dalla polizia locale. Ora, dopo essere stato operato all'ospedale della Bassa, si trova ricoverato in Rianimazione al «Bolognini» di Seriate, dove è stato trasferito, in prognosi riservata. È piantonato, in stato di arresto.

In manette anche il suo presunto complice, Roberto Dassi, 63 anni. Si tratta di un pluripregiudicato originario di Monza, condannato all'ergastolo per concorso in omicidio, da tempo residente nella Bassa Bergamasca (per molti anni a Calcio). Vanta un curriculum criminale che va dal sequestro di persona, alle rapine e allo spaccio di droga. Quella di ieri l'ha commessa mentre era sottoposto agli arresti domiciliari (a Mornico).

Nel primo pomeriggio al supermercato D Più di Romanengo c'erano alcuni clienti, la cassiera e il fratello, addetto al reparto carni. D'un tratto sono entrati due individui incappucciati, uno dei quali armato di pistola. Un'azione movimentata, che ha richiamato dal bancone il macellaio. Il rapinatore non ha esitato a sparare a scopo intimidatorio verso il registratore di cassa tre pallottole, ma il macellaio gli si è avventato contro, dando vita a una furibonda colluttazione, durante la quale ha inferto una coltellata al rapinatore, capace, nonostante la ferita, di rialzarsi e fuggire all'esterno col complice.

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m.sanfilippo

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