Venerdì 06 Settembre 2013

Vivi Bergamo il giovedì, c'è l'accordo
Ok ai tavolini in strada fino alle 24

Raggiunta l'intesa tra Amministrazione comunale e locali serali del centro città in merito agli orari e alla gestione degli spazi all'aperto per la prossima serata «Vivi Bergamo il Giovedì». Giovedì 5 settembre in Comune si è svolto un incontro tra i rappresentanti di Ascom e Confesercenti, accompagnati da Francesco Pappi del Pub Sant'Orsola e vicepresidente del Gruppo Caffè Bar di Ascom Bergamo e Tiziana Tacchio di Al Diciotto di Via Sant'Orsola, e i tre assessori di riferimento: Massimo Bandera alla sicurezza, Enrica Foppa Pedretti alle attività produttive e Danilo Minuti alle politiche giovanili.

Il confronto tra le due parti ha fruttato l'impegno da parte dell'amministrazione comunale di estendere dalle 23,30 alle 24 l'orario di occupazione del suolo con tavoli e sedie davanti ai locali; e l'obbligo per i gestori del rispetto assoluto del termine previsto, rimuovendo per tempo le attrezzature e permettendo l'apertura delle strade al traffico dalle 00,30.

L'intesa raggiunta sospende così la provocazione lanciata nei giorni scorsi dai gestori di boicottare l'iniziativa del 12 settembre tenendo chiusi i locali. «Siamo contenti dell'intesa raggiunta perché dimostra un segnale di attenzione verso il nostro lavoro, sebbene il problema della convivenza tra pubblici esercizi e residenti non sia assolutamente risolto - afferma Pappi del Pub Sant'Orsola e vicepresidente del Gruppo Caffè Bar di Ascom Bergamo -. Le nostre attività sono troppo spesso sotto la spada di Damocle di cittadini poco tolleranti rispetto a quello che esse costituiscono: una risorsa per i giovani e per il turismo».

«Concordo con Pappi - dichiara Tacchio -. Il risultato ottenuto è positivo. Inoltre l'amministrazione ha dimostrato la buona volontà di affrontare il problema». Per quanto riguarda le multe i gestori colpiti faranno ricorso, puntando sul fatto che era impossibile rimuovere tavoli e sedie alle 23,30 nel clou della manifestazione.

m.sanfilippo

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