Venerdì 27 Settembre 2013

«Troppe bici sui marciapiedi»
Pericoloso, e soprattutto vietato

Comportamenti scorretti sulle due ruote? Non ci sono solo i ciclisti che passano in gruppo col rosso o bloccano tutta la carreggiata (nell'allegato) ma anche appassionati delle due ruote, con o senza motore, che viaggiano sui marciapiedi.

Questa volta il racconto è del nostro lettore Fabio che ci ha mandato una serie di eloquenti fotografie.

La sua lettera
«Buongiorno. In un vs. articolo avete chiesto di inviarvi fotografie dei comportamenti scorretti di ciclisti nostrani. Ebbene eccovi qualche scatto realizzato a Bergamo sul marciapiede di Via F. Corridoni e di Via V° Alpini … in un giorno qualsiasi. Mahhh...
Cordiali saluti».

I vostri commenti
Dai commenti, più o meno intensi o infervorati, giunti quando abbiamo pubblicato notizie analoghe emerge una generale mancanza di educazione stradale dei ciclisti (e non solo dei ciclisti, ovviamente).

Quello che molti utilizzatori delle dueruote spesso dimenticano è che le biciclette, secondo la definizione del Codice della Strada, sono a tutti gli effetti "veicoli". Quindi come tali non possono, per esempio, transitare sui marciapiedi, sotto i portici, sui passaggi pedonali (non hanno precedenza sulle auto), non possono occupare la carreggiata viaggiando affiancati.

In altre città sono scattati anche controlli a tappeto, con conseguente raffica di multe: non è detto che non possa capitare anche a Bergamo.

Le norme da rispettare sono tante: un piccolo estratto lo potere trovare qui.

Per fare un po' di ordine, proviamo a ricordare che a bici (e moto):
- è vietato il passaggio col semaforo rosso
- è vietato viaggiare parlando al cellulare
- è vietato andare in contromano
- è vietato andare sul marciapiede
- è vietato andare, stando in sella, sulle strisce pedonali
- invece non c'è l'obbligo del casco (anche se è auspicabile indossarlo)
- si può transitare in bici nelle aree pedonali (salvo divieto esplicito)

r.clemente

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