Mercoledì 09 Ottobre 2013

Chiuduno, la tragedia di Eleonora
Salgono a 17 gli indiani indagati

Sono 17 gli indiani indagati per la rissa da cui è scaturito l'omicidio del loro connazionale Baldev Kumar e di Eleonora Cantamessa, la dottoressa travolta da un'auto a Chiuduno mentre lo stava soccorrendo. I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Bergamo con i colleghi di Grumello del Monte, coordinati dal pm Fabio Pelosi, hanno ricomposto le tessere del puzzle e sono riusciti a risalire a coloro che s'erano scontrati la sera dell'8 settembre scorso sulla provinciale della Valcalepio a Chiuduno.

Finora erano sette gli indagati, tutti appartenenti alla fazione della vittima, tra cui il fratello di quest'ultima, Vicky Vicky, tuttora in carcere con l'accusa di omicidio volontario, l'indiano al volante della Golf che aveva travolto Baldev e la ginecologa di Trescore. Restano sotto inchiesta per rissa aggravata e lesioni aggravate. E a loro adesso si aggiungono dieci componenti del gruppo contrapposto, i Ram, sempre con le medesime contestazioni.

Gli inquirenti hanno ultimato la prima parte del lavoro, compilando la lista di coloro che avrebbero partecipato quella sera agli scontri. Un'operazione delicata e difficile, passata attraverso una serie di testimonianze e le successive verifiche. Ma a questo quadro manca un tassello, il più importante: non è stato individuato con precisione, infatti, chi ha materialmente colpito - con una roncola o una mazza - Baldev Kumar riducendolo in fin di vita (o uccidendolo, sarà l'autopsia a stabilirlo) prima che venisse travolto dalla vettura del fratello.

Rischia l'accusa di omicidio volontario, contestazione che potrebbe costare l'ergastolo, ed è per questo che gli investigatori stanno procedendo con i piedi di piombo. Ora che il quadro è pressoché completo, è facile che il pm Pelosi nei prossimi giorni disponga l'autopsia sul corpo di Baldev Kumar, che da quella sera è custodito nella morgue dell'ospedale Papa Giovanni.


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e.roncalli

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