Giovedì 31 Ottobre 2013

Bergamo, prezzi al consumo
Aumenti per alcolici e tabacchi

Nel mese di ottobre, l'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività, a Bergamo, registra una diminuzione dello 0,4% rispetto al mese precedente. Il tasso tendenziale (la variazione percentuale rispetto allo stesso mese dell'anno precedente), si attesta a +0,5%, in diminuzione rispetto allo 0,8% registrato il mese scorso.

La variazione, in aumento, più marcata si registra, in questo mese, nella divisione delle spesa per le “Bevande alcoliche e tabacchi”, dove ad incidere sono i vini e le birre e gli aperitivi. Segue la divisione “Istruzione” con l'aumento delle rette universitarie. In rialzo anche i ”Servizi sanitari e spese per la salute” con la lievitazione dei prezzi per gli apparecchi odontoiatrici e gli “Altri beni e servizi” dove si riscontrano rincari negli apparecchi per asciugare e modellare i capelli, negli articoli per l'igiene personale e per i servizi legali e contabili mentre in controtendenza troviamo gli articoli da viaggio e i rasoi elettrici.

In forte calo le “Comunicazioni” con i ribassi per gli apparecchi per la telefonia fissa e telefax, mobile e relativi servizi mentre si registrano rincari per la connessione internet e altri servizi di telefonia fissa. Seguono le divisioni: “Abitazione, acqua, energia elettrica, gas e altri combustibili” dove sono in discesa il gas da riscaldamento e l'energia elettrica mentre aumenta il gasolio per il riscaldamento e gli idrocarburi liquidi; e i “Trasporti” nella quale si evidenziano diminuzioni nei voli nazionali ed internazionali, nei carburanti e lubrificanti, aumenti invece per trasporto marittimo e per vie d'acqua interne, accessori e pezzi di ricambio per il trasporto privato, pedaggi e parchimetri, nonché auto nuove diesel e servizi di trasloco.

In discesa anche le divisioni: “Abbigliamento e calzature” dove ad incidere sono gli indumenti per uomo e bambino mentre sono in controtendenza i prezzi per la riparazione delle calzature e le calzature per donna; “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” con la diminuzione di patate, infusi, frutta e verdura fresca, prodotti ittici, alimenti per bambini, carne suina, burro e margarina, mentre si registrano rincari per vegetali secchi e surgelati, pane, latte, carne bovina, prodotti ittici conservati o lavorati e acque minerali. Lieve diminuzione anche per i “Servizi ricettivi e di ristorazione” dove sono in discesa le strutture ricettive per vacanze; e i “Mobili, articoli e servizi per la casa” con ribassi per gli elettrodomestici per la pulizia della casa e la lavorazione degli alimenti e rincari per prodotti per la pulizia e la manutenzione. Invariata nel complesso la divisione “Ricreazione, spettacoli e cultura”.

e.roncalli

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