Sabato 02 Novembre 2013

Musica, alcol e droga a Zingonia
Più di mille giovani al rave party

Musica ad alto volume, alcol e droga. Sono questi gli ingredienti del rave party di Halloween che, nella notte fra giovedì 31 ottobre e venerdì 1° novembre, ha preso il via a Zingonia (Verdellino), nei capannoni in disuso della ex Tnt in corso Italia.

Sono arrivati centinaia di giovani. Non solo da tutto il Nord Italia, ma anche stranieri, soprattutto dalla Francia (molti dei quali giunti in treno alla stazione di Verdello-Dalmine). Sono decine i mezzi che sono stati parcheggiati sia nei piazzali esterni sia dentro i grandi spazi dei capannoni in disuso.

Difficile quantificare quanti ragazzi ci possano essere, ma ieri sera e ieri notte ne sono arrivati ancora molti e ormai dovrebbero superare il migliaio. Chi è entrato nel cuore del rave party ha raccontato di uno «sballo» totale, di giovani «persi» tra alcol e droga. Le forze dell'ordine, che presidiano l'area 24 ore su 24, hanno controllato il perimetro dei capannoni e sono in allerta, pronti a intervenire.

È stato valutato che per sgombrare subito l'area sarebbe stato necessario un ingente numero di forze dell'ordine con il possibile rischio d'incidenti, per cui è stato deciso per il momento di monitorare la situazione e far prevalere la tolleranza.

Gli spazi dell'ex Tnt sono stati trasformati in piste da ballo, dove già venerdì pomeriggio si sentiva risuonare musica techno o hardcore. I decibel però sono aumentati mano a mano che si avvicinava la notte, quando il rave party è entrato nel suo momento clou.

Momento che si ripeterà questa notte - quando è previsto il clou - poiché solo domenica sarà il giorno conclusivo della festa a cui è stato dato il nome di «witchtech» (witch sta per strega in inglese e tech sta per techno). Per ben due giorni, quindi, i carabinieri della compagnia di Treviglio, già da venerdì mattina presenti con le loro pattuglie in corso Italia, saranno impegnati a vigilare.

Il rischio è alto, vista la quantità di alcol e droga che sta circolando e che abbiamo avuto modo di constatare direttamente. Intorno alle 19 grossi impianti stereo e luci da disco erano già in funzione (un palco all'esterno e due all'interno, nel buio quasi assoluto) in un ambiente in cui però, essendo capannoni e piazzali della ex Tnt di proprietà privata, il «witchtech» non avrebbe potuto avere luogo. Non si sa chi sono stati i primi a entrarci, scassinando i cancelli di ingresso.

Per tutta la giornata di ieri i carabinieri hanno provveduto a identificare molti dei giovani che accedevano o uscivano. L'ipotesi di reato per i quali saranno denunciati è invasione e occupazione di proprietà privata. Quando poi il rave party sarà finito spetterà proprio alla proprietà verificare i danni alle strutture della ex azienda logistica e presentare relativa denuncia.

m.sanfilippo

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