Solidarietà senza crisi: raccolti
80 mila € per progetti missionari

A causa della crisi, quello appena passato è stato un Natale più sobrio per tutti ma non meno generoso per molti. E la dimostrazione è arrivata anche dal successo conseguito dall'ultima raccolta fondi della campagna «Vivi il Natale! In missione un bimbo sorride con te», che ha permesso di distribuire complessivamente 80 mila euro a progetti di solidarietà nel mondo. L'iniziativa è stata promossa dal Centro missionario diocesano, Ascom Bergamo, Associazione Pro Jesu, con la partecipazione del Credito Bergamasco e in collaborazione con numerose realtà del territorio.

I contributi, ciascuno di 25 mila euro, sosterranno tre progetti legati all'attività missionaria: una struttura per favorire la pastorale dei ragazzi dopo le distruzioni causate dallo tsunami alle isole Solomon (seguito dall'associazione Pro Jesu), una scuola di formazione professionale nella zona del tropico boliviano (affidato a Celim Bergamo) e una scuola alla periferia di Dakar in Senegal (in collaborazione con la Comunità Ruah). «L'esito positivo raggiunto - dice don Giambattista Boffi, direttore del Centro missionario diocesano di Bergamo - ci permette di rispondere a un ulteriore appello che giunge dall'Uruguay, attraverso monsignor Silvano Berlanda, sacerdote della nostra diocesi da anni impegnato in missione. Assegniamo ulteriori 5 mila euro per sostenere la formazione di laici a servizio della pastorale parrocchiale e diocesana a diversi livelli».

La campagna, giunta quest'anno alla sua sesta edizione, è sostenuta da numerosi enti e associazioni, tra cui Comunità Immigrati Ruah, Celim Bergamo, Oriocenter, Associazione Ambulanti, Gruppo salumieri e gastronomi, Consorzio Pasticceri, Masci Scout, L'Eco di Bergamo, Radici Group, gruppi missionari parrocchiali, i commercianti di «Bergamo vive». «Gli obiettivi prefissati - sottolinea Giuseppe Locatelli, vicepresidente dell'associazione Pro Jesu - sono stati raggiunti grazie a un'ottima organizzazione. La buona riuscita non può che essere da stimolo per le prossime edizioni».

L'incontro è stato quindi occasione per ringraziare tutti coloro che con generosità e convinzione hanno messo a disposizione forze, tempo e professionalità per promuovere un'iniziativa che insieme alla raccolta fondi diventasse occasione di informazione e formazione rispetto alle situazioni di povertà indicate dai progetti. «La campagna - ricorda don Boffi - è stata realizzata grazie alla disponibilità di circa 140 volontari. Complessivamente sono stati distribuiti circa 1.200 kit di sensibilizzazione e venduti 5 mila panettoni solidali. La nostra iniziativa, che ha visto il suo fiore all'occhiello nella serata del concerto sinfonico del 13 dicembre scorso, riesce a conseguire risultati perché vive di volontariato».

Oltre che con l'acquisto del «kit di sensibilizzazione», è stato possibile sostenere i progetti attraverso offerte alla capanna di Natale allestita da «L'Eco di Bergamo» sul Sentierone e versamenti su conto corrente. Inoltre, all'interno di Oriocenter (ieri rappresentata dal suo direttore Ruggero Pizzagalli) è stato allestito uno stand di promozione dei progetti con presepi provenienti da tutto il mondo e composizioni natalizie. «La campagna - afferma Oscar Fusini, responsabile Area istituzionale e categorie dell'Ascom di via Borgo Palazzo - quest'anno è stata sostenuta da un numero ancora maggiore di commercianti di città e provincia che, per darle visibilità, hanno messo a disposizione le loro vetrine e i loro banchi». Ha concluso Gianpietro Nocchetti del Credito Bergamasco: «La forza di questa iniziativa sta nel riuscire a dare continuità nel tempo. Sono progetti di qualità che siamo onorati di sostenere».

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