Giovedì 07 Maggio 2009

La carica delle donne
per il Pd a Palazzofrizzoni

Le donne battono gli uomini 21 a 19. «E vi assicuriamo che non abbiamo veline, ma candidate competenti e capaci di fare politica», le presenta il segretario provinciale del Pd Mirosa Servidati, con ironico riferimento alla polemica in corso sulle quote rosa del centrodestra. E loro, le donne in corsa (professioniste e mamme), confermano, tra il divertito e l'imbarazzato, sotto i flash dei fotografi. Il gentil sesso la fa da padrone nella lista «Pd per Bruni», ovvero i 40 concorrenti democratici in pista per sostenere Robero Bruni nel bissare il mandato.
Una squadra composta dai dieci assessori e consiglieri uscenti, i venti eletti alle primarie cittadine del 22 marzo e i dieci rappresentanti di «diversi mondi», scelti dalle segreterie. «Siamo fatti di gente comune - rimarca il leader cittadino Alberto Vergalli - e siamo orgogliosi della formazione, costruita valorizzando gli amministratori uscenti; salvaguardando la parità di genere; mettendo in campo sei giovani under 30 e un 40% di candidati tra i 40 e 50 anni».

Le dieci new entry
Dopo la rinuncia (più o meno forzata) di Giangabriele Vertova, nella quota riservata alle diverse realtà territoriali, e scremata dal partito stesso, entrano volti noti del mondo della cultura e del sociale, nonché delle professioni, oltre alla debuttante Maria Giulia Milone, studentessa liceale, la più giovane con i suoi 18 anni. Oltre al presidente della Quinta Circoscrizione Sebastiano Soddu, ci sono Stefano Fagiuoli, direttore del reparto di Gastroenterologia degli Ospedali Riuniti, Antonio Timpano, dirigente regionale della Croce Rossa, il cancelliere del Tribunale Maria (detta Mariella) Canfarelli, il praticante avvocato Laura Josefina Allevi e l'avvocato Miriam Campana, docente di Pari opportunità e analisi di genere all'Università degli Studi di Bergamo, così come insegnante (al liceo Mascheroni) è Mariavincenza Corea. Dulcis in fundo Tiziana Pirola, responsabile di Arts e capofila del progetto «Soirée Matinée», e Daniele Rota, referente del Consorzio Solco e organizzatore per anni dell'happening delle cooperative.

Gli amministratori uscenti
Si sono resi disponibili (e sono stati confermati) tutti gli amministratori uscenti di Palafrizzoni. «Abbiamo riconosciuto il loro lavoro e merito. In questi cinque anni hanno migliorato e cambiato la città. Ancora cinque anni e Bergamo sarà perfetta grazie al Pd», li ringrazia Vergalli. E Servidati: «Saremo ancora uniti attorno a Bruni. Vogliamo che la città sia ancora più bella e più sicura, ancora governata da Bruni e la sua maggioranza di cui il Pd è frutto». Ecco quindi della partita il presidente del Consiglio comunale Marco Brembilla, il vicesindaco con delega a Commercio e Decentramento Ebe Sorti Ravasio, gli assessori Valter Grossi (Urbanistica), Elena Carnevali (Politiche sociali), Maddalena Cattaneo (Mobilità), Dario Guerini (Sicurezza), il capogruppo del Pd Fiorenza Varinelli e i consiglieri Claudio Crescini, Stefano Mologni, Maria Carolina Marchesi e Marzia Marchesi (che ha scelto di sottoporsi alle primarie).

I venti delle primarie
Completano la lista i venti eletti a marzo con le primarie: Antonella Airoldi (libera professionista), Giacomo Angeloni (operatore sociale-educatore), Manuela Bandini (architetto), Paolo Barbieri (addetto stampa), Ralf Becker (architetto), Graziella Leyla Ciagà (ricercatore universitario), Maria Teresa Cirelli (ex insegnante), Donatella Costa (impiegata), Nicola Eynard (architetto), Sem Galimberti (pubblicista), Sergio Gandi (avvocato), Irene Gentili (studentessa), Mirko Lazzari (informatico), Emilia Magni (insegnante), Simonetta Odelli (insegnante), Bruno Rocchi (ingegnere), Gabriele Seguini (ricercatore in fisica), Massimiliano Serra (commercialista), Paola Tognon (storica dell'arte).

fa.tinaglia

© riproduzione riservata