Lunedì 11 Maggio 2009

Gazebo sulla donazione
Oltre duemila contatti

Duemila persone contattate e una ventina di nuove iscrizioni all’Aido. E’ questo il bilancio della due giorni di sensibilizzazione condotta dagli Ospedali Riuniti in collaborazione con le associazioni di volontariato, in occasione delle Giornate nazionali della donazione e del trapianto (4-11 maggio).

Testimonial d’eccezione sabato mattina le due giocatrici della Foppapedretti Volley Bergamo Enrica Merlo e Katarzyna Gujska, e nel pomeriggio Roby Facchinetti. A richiamare tante persone al gazebo allestito in Piazza Matteotti sabato 9 e domenica 10 maggio palloncini, gadgets e soprattutto molto materiale informativo.

A disposizione dei passanti c’erano medici e infermieri degli Ospedali Riuniti, i volontari di Aido provinciale, Avis, Amici del trapianto di fegato onlus, Amici della Pediatria e alcuni trapiantati che nella mattinata di sabato hanno ricevuto le prime Transplant card. “Sono molto soddisfatto – ha commentato Carlo Bonometti, Direttore Generale degli Ospedali Riuniti – per il successo dell’iniziativa. Oltre 2.000 persone si sono avvicinate al nostro gazebo e hanno ricevuto tutte le informazioni utili rispetto a temi delicati e ancora troppo poco conosciuti come la donazione e il trapianto di organi. Crediamo che sia questa la strada giusta: uscire dall’ospedale e cercare il contatto con la gente, informare correttamente e chiarire dubbi e insicurezze. Ringrazio le Associazioni per la stretta e costante collaborazione, gli operatori dell’ospedale per la disponibilità e l’ottimo lavoro svolto e i testimonial che hanno presenziato al gazebo”.

Nel corso del weekend sono state raccolte anche circa 40 iscrizioni all’AVIS e 20 iscrizioni all’AIDO. Iscriversi all’AIDO è una delle strade possibile per esprimere il proprio consenso alla donazione. In alternativa è possibile rivolgersi all’ASL, collegarsi al sito del Ministero della Salute (www.trapianti.ministerosalute.it) oppure tenere nel portafoglio una dichiarazione datata e firmata della propria volontà o diniego a donare, come la tessera contenuta nel nuovo pieghevole del Coordinamento prelievo e trapianto di organi e tessuti dell’area della provincia di Bergamo, distribuito al gazebo.

“Il tema della donazione degli organi – ha commentato Claudio Sileo, direttore sanitario degli Ospedali Riuniti - è un argomento complesso su cui le persone hanno il diritto di essere informati correttamente. Ognuno è libero di avere la propria opinione in merito. Quello che conta è che questa opinione sia il frutto di informazioni corrette e affidabili e che venga espressa in forma scritta. E’ importate dichiarare la propria volontà per evitare che siano i nostri famigliari a doverla interpretare in un momento difficile.”

a.ceresoli

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