Summit sulla domotica
al servizio dei disabili

Summit sulla domotica al servizio dei disabili

Esperti di medicina e sanità insieme a tecnici (imprenditori, progettisti, impiantisti) si confrontano a Bergamo sull’autonomia delle persone disabili e anziane nel rapporto con la propria abitazione. L’incontro a ingresso libero è aperto a tutti.

L’Istat calcola che nei 25 Paesi dell’Unione Europea vivono circa 50 milioni di persone con disabilità. Il numero è destinato a salire vertiginosamente entro il 2020.

È uno dei motivi per cui le tecnologie domotiche al servizio della persona disabile e anziana saranno al centro di un pomeriggio di confronto e aggiornamento in programma martedì 19 maggio dalle 16 alle 19 al Centro Congressi Giovanni XXIII di Bergamo.

“Tecnologicamente Abili” è organizzato dall’ associazione [email protected] Onlus di Verona, in collaborazione con LivingTECH, con l’obiettivo di spiegare come sia possibile, grazie alle tecnologie, acquisire la sicurezza e la serenità necessarie a una vita familiare e sociale nelle migliori condizioni di autonomia possibile.

La sfida di affrontare la questione e presentare le soluzioni possibili è stata colta grazie al coinvolgimento delle maggiori associazioni di volontariato locali e alla partecipazione del mondo della sanità pubblica e dell’imprenditoria a dimostrazione di quanto Bergamo, già all’avanguardia nella gestione di pazienti gravi e cronici, sia sensibile al tema e alle soluzioni tecnologiche più innovative.

A fare il punto sulla tecnologia applicata alla casa, un settore della ricerca in continua e rapida evoluzione, saranno tecnici ed esperti della progettazione domotica, quali tra gli altri l’Arch. Giovanni Del Zanna, particolarmente conosciuto per le sue competenze interdisciplinari, l’Ing. Leonardo Maccapanni, già consulente del Ministero delle Attività Produttive per la legge 46/90 e consulente del Dott. Antonio Guidi, insieme a medici, esperti di patologie midollari come il Dr. Guido Molinero Direttore dell’Unità di Medicina Fisica e Riabilitazione degli Ospedali Riuniti di Bergamo, e il Dr. Massimo Giupponi Direttore Sociale ASL Bergamo.

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