Domenica 24 Maggio 2009

Lite alla stazione dei treni
Aggredita una guardia giurata

Prima ha litigato con il personale della biglietteria, poi ha malmenato una guardia giurata che era intervenuta per invitarlo ad allontanarsi. È successo sabato mattina 24 maggio alla stazione delle autolinee: verso le 10,30 un cittadino algerino di 35 anni, residente a Bolzano con regolare permesso di soggiorno, secondo le ricostruzioni avrebbe chiesto alla biglietteria un ticket per una corsa diretta per Brescia. Quando l'operatore gli ha spiegato che non esiste una corsa di quel tipo, l'uomo si sarebbe innervosito e avrebbe dato in escandescenze.

Una guardia giurata del Corpo di vigilanza Città di Bergamo (Cvb) in servizio nell'area della stazione ha sentito il trambusto ed è intervenuta per calmarlo e invitarlo ad allontanarsi, ma l'uomo secondo le accuse l'avrebbe aggredita: «Si è scagliato contro la guardia e c'è stata una colluttazione - spiega Luca Mangili, titolare di una tabaccheria all'interno della stazione e presidente provinciale della Federazione italiana tabaccai (Fit) di Bergamo -. Io e altri commercianti della galleria siamo intervenuti per dividerli ed evitare conseguenze più serie per l'operatore della sicurezza».

La guardia giurata ha chiesto rinforzi via radio e sono intervenute altre tre pattuglie del Cvb con una pattuglia della Questura: l'algerino si è dunque calmato ed è stato identificato dalla polizia per gli accertamenti del caso. Nel frattempo il vigilante è stato accompagnato al pronto soccorso dell'ospedale Humanitas Gavazzeni, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di due giorni: fortunatamente ha riportato solo abrasioni e contusioni. Nella colluttazione anche l'uniforme di servizio si è strappata. «La guardia giurata - prosegue Mangili - era intervenuta con molta tranquillità, ma la situazione è degenerata in pochi istanti. Nella zona episodi come questi purtroppo non sono una novità: un'area come quella della stazione dovrebbe essere presidiata con più pattuglie per garantire la sicurezza dei passeggeri, degli operatori e dei commercianti».

fa.tinaglia

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