Martedì 14 Luglio 2009

Ordine degli Architetti
È Paolo Belloni il neo presidente

L’architetto Paolo Belloni di Bergamo, 42 anni, libero professionista con esperienze di lavoro anche all’estero, docente al Politecnico di Milano, è il nuovo presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Bergamo (oltre 2.200 gli associati).

È stato eletto all’unanimità dal nuovo Consiglio direttivo composto da 15 membri, i candidati che hanno ottenuto più voti nella tornata elettorale del 22, 23, 24 e 25 giugno. Hanno votato per Belloni presidente tutti i 12 consiglieri del suo gruppo (Noab-Nuovo Ordine per gli Architetti di Bergamo), mentre si sono astenuti i due consiglieri del gruppo di minoranza, l’ex presidente Achille Bonardi e Paola Frigeni (lista «Libera professione»). Si è astenuto dal voto anche lo stesso Belloni.

Vicepresidente è stato eletto l’architetto Vittorio Gandolfi, 71 anni, di Bergamo, per tanti anni apprezzato funzionario all’Urbanistica in seno all’amministrazione comunale del capoluogo e coautore del Piano regolatore cittadino firmato da Bernardo Secchi.

Gandolfi è stato l’architetto-candidato che ha avuto il maggior numero di preferenze (321) alle elezioni di giugno ed a lui è stato chiesto di candidarsi a presidente, ma ha rinunciato, accettando invece la carica di vicepresidente e proponendo Belloni alla presidenza. Alla carica di segretario è stata eletta Elena Sparaco, 37 anni, di Bergamo, mentre tesoriere è stato nominato Carlos de Carvalho, 39 anni, pure di Bergamo, tutti del gruppo

Questi i nomi degli altri consiglieri di questo gruppo: Marco Tomasi, 54 anni, di Bergamo; Francesca Carola Perani, 36 anni, Albino; Francesco Forcella, 27 anni, Treviglio; Arianna Foresti, 37 anni, Bergamo; Stefano Baretti, 36 anni, Ranica; Francesco Valesini, 40 anni, Bergamo; Matteo Seghezzi, 31 anni, Fara Olivana; Remo Capitanio, 33 anni, Bergamo; Fabio Corna, 30 anni, Seriate, architetto junior laurea breve.

Nel suo primo intervento da presidente, Paolo Belloni, ha confermato le linee programmatiche della campagna elettorale. «Le nostre parole d’ordine – afferma – sono trasparenza e collaborazione. Siamo un gruppo che non vuole chiudersi in se stesso, quindi chiediamo la collaborazione di tutti i colleghi iscritti all’Ordine».

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a.ceresoli

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