Martedì 14 Luglio 2009

Ai ragazzini bergamaschi a York
confermata l'influenza suina

Le autorità sanitarie inglesi avrebbero confermato che anche alcuni dei ragazzini bergamaschi in vacanza a York che nei giorni scorsi avevano mostrato sintomi compatibili a quelli dell'influenza A/H1N1 sono stati colpiti dalla influenza suina. I risultati degli esami effettuati nei giorni scorsi sono stati resi noti nella tarda serata di ieri, lunedì, ai diretti interessati, che a loro volta l'hanno poi comunicato ai genitori.

Ora comunque i ragazzini stanno bene, sono sfebbrati, non presentanto più alcun sintomo della malattia e hanno già ripreso la normale attività all'interno del college dove alloggiano per un vacanza studio.

I ragazzini bergamaschi, che frequentano alcune scuole della città e che si trovano in Inghilterra per trascorrere una vacanza studio al «Queen Ethelburgas college», vicino a York, soo rimasti sotto osservazione per qualche giorno e stando a quanto è stato dichiarato all'Ansa da un impiegato del Thorpe Underwood Estate, l’ufficio amministrativo che sovrintende al Queen Ethelburgas college, in via precauzionale si è deciso di trattare alcuni dei casi influenzali con il Tamiflu, ovvero l’antivirale usato per curare la nuova influenza: «Ai ragazzi è stato consigliato di restare in camera qualche giorno. Le attività del campus sono proseguite in tutta tranquillità».

Già ieri, lunedì, comunque, i ragazzini bergamaschi erano sfebbrati (nei giorni scorsi la temperatura per alcuni di loro aveva superato i 39°) e hanno ripreso normalmente l’attività prevista dal college.

L’Asl di Bergamo, intanto, non ha ricevuto allerta dall’estero per casi sospetti di nuova influenza che riguardino cittadini bergamaschi: «Potremo avere qualche dettaglio in più nei prossimi giorni, anche se è purtroppo necessario sottolineare che proprio la Gran Bretagna è uno dei luoghi dove la pandemia sta colpendo con particolare violenza - afferma il direttore sanitario dell’Asl di Bergamo, Giuseppe Imbalzano -. Di certo, possiamo affermare che anche il territorio bergamasco è stato interessato di recente dal virus, anche se in modo indiretto: sono quattro i casi accertati di nuova influenza che hanno riguardato infatti cittadini bergamaschi. Tre di loro arrivavano dall’estero, dove avevano contratto il virus: una donna dagli Stati Uniti e altre due persone rientrate da viaggi oltreconfine (pare dal Messico ma non c’è conferma, ndr). Il quarto caso è come si dice in gergo "autoctono", si tratta della figlia della donna che aveva contratto l’influenza negli States. La situazione di questi casi, accertati perché i test inviati all’Istituto superiore di Sanità hanno dato esito positivo, è ormai di assoluta guarigione. Stanno tutti bene e non c’è stato alcun allarme in pandemia in Bergamasca».

m.sanfilippo

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