Venerdì 24 Luglio 2009

Aler e sindacato inquilini
accordo per ridurre gli affitti

In casa mancano doppi vetri o ascensore? L'affitto cala. C'è l'accordo tra l'Aler di Bergamo e i sindacati degli inquilini sulla riduzione del canone di locazione di alloggi e box. L’intesa prevede significativi ribassi del canone d’affitto nel caso in cui l’alloggio presenti determinate carenze strutturali, e interessa molti assegnatari di case di edilizia residenziale pubblica nella nostra provincia.

L'accordo, fanno sapere i sindacati, prevede la riduzione del 13% del valore locativo, e quindi del canone, per alloggi privi di doppi vetri (in Bergamasca sono 3.210, secondo dati Aler), la riduzione del 4,5% del canone nei quartieri in cui il verde è privo di idonea recinzione (2550 alloggi).

Viene inoltre ripreso l'accordo siglato nel luglio 2008 e mai applicato, che prevede l'abbattimento del 6% del canone per alloggi privi di ascensore, a partire dal 3° piano o privi di riscaldamento. La somma degli abbattimenti non può superare il massimo previsto dalla legge, che è il 20%. Si prevedono, poi, l'abbattimento del 20% dei canoni dei box per alloggi privi di cantina o solaio e il congelamento dell'aumento Istat per il 2010.

Le riduzioni concordate tra i sindacati e Aler di Bergamo decorreranno dal terzo trimestre (luglio, agosto, settembre) e non dal quarto, come aveva precedentemente annunciato l'Aler. «L'accordo - dicono i sindacati degli inquilini - costituisce il riconoscimento della necessità di porre un freno all'incremento degli affitti nelle case Aler a Bergamo, dove gli effetti dell'introduzione della L. 27/07 (che ha introdotto nuovi sistemi di calcolo per il canone di locazione, ndr), sono stati fra i più pesanti in Lombardia. Ci siamo impegnati per molti mesi in una trattativa con l'Aler per ottenere tale riconoscimento, che interessa migliaia di inquilini e soprattutto quelli nelle condizioni abitative più disagiate. L'accordo raccoglie i frutti della manifestazione unitaria dello scorso 29 giugno con la quale si richiedeva un confronto con la Presidenza e il Consiglio d’Amministrazione dell’Aler per dare un’accelerazione alla trattativa e definire una volta per tutte un accordo che desse significativi risultati per gli assegnatari, in gran parte anziani e famiglie a basso reddito».

Tra le prossime priorità da affrontare, secondo i sindacati inquilini, figurano ora piani di manutenzione e l'erogazione dei contributi di solidarietà.

f.morandi

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