Lunedì 03 Agosto 2009

Nasce la nuova società dei treni
Entro fine anno 174 corse in più

Quarantatre nuove corse già da settembre, il 15% di treni in più entro fine anno, un aumento di 110 milioni di euro nelle risorse in campo. L'intesa tra Regione Lombardia e governo che ha dato il via, la mattina di lunedì 3 agosto, alla nascita di una nuova società per la gestione del trasporto ferroviario regionale potrebbe rappresentare la vera svolta per i pendolari lombardi.

La nuova società (che per ora, ma il nome è provvisorio, si chiamerà «Trenitalia-Ferrovie Nord») è formata, appunto, da Trenitalia e dalle Ferrovie Nord Milano. Avrà sede a Milano, e un consiglio di amministrazione da sei componenti, tre in quota Trenitalia e tre delle Nord.

Dopo un anno di prova, il matrimonio ufficiale sarà sancito a luglio 2010. Intanto, però, sul piatto arrivano le risorse necessarie per provare a imprimere un reale miglioramento al servizio: 375 milioni di euro l'anno, il 40% in più rispetto ai 265 che rappresentano il valore dei contratti di servizio in essere tra il Pirellone, Le Nord e Trenitalia.

Soldi che serviranno per garantire 43 nuove corse dal 6 settembre, 21 da ottobre e 110 da dicembre, per arrivare a fine 2009 ad avere sui binari un treno in più ogni sette attualmente in circolazione. Corse che verranno garantite dal nuovo materiale rotabile: 42 convogli sono già arrivati, 36 sono in arrivo da qui a dicembre 2010, al ritmo di 3-4 al mese. In più sono attesi 18 treni diesel, in parte già consegnati, in parte in consegna. Tutti treni certificati e con «carta d'identità», che quindi circoleranno solo in Lombardia.

A questo si aggiungono gli obiettivi di qualità: un aumento di cinque punti dell'indice di puntualità, che non dovrà scendere mai al di sotto dell'85%, e migliore pulizia. Risultati visibili da quando? «Ci vorrà un anno da settembre per vedere i miglioramenti», calcola il viceministro alle Infrastrutture, Roberto Castelli.

Con lui, alla firma del protocollo d'intesa con il governo (che garantirà alla società 25 milioni di euro l'anno per tre anni) sono intervenuti il ministro dell'Economia Giulio Tremonti, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, l'assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, l'amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti e il presidente delle Ferrovie Nord, Norberto Achille.

Queste le novità che riguardano più direttamente i viaggiatori orobici:

- Bergamo-Treviglio. Avvio (dal 6 settembre) del nuovo servizio sperimentale con 16 corse al giorno, con l'apertura delle nuove stazioni di Arcene, Levate e Stezzano.

- Milano Porta Vittoria-Treviglio. Prolungamento (da dicembre) delle linee S5 e S6 fino a Treviglio (attualmente si attestano a Pioltello e Rogoredo) con una corsa ogni 15 minuti nelle ore di punta e ogni 30 minuti nel resto della giornata. Diventano più veloci i percorsi da Bergamo a Milano e da Brescia a Milano.

- Milano-Lecco, via Carnate: potenziamento della linea S8 con l'aggiunta di 8 nuove corse (le corse giornaliere con fermate in tutte le stazioni passano dunque da 46 a 54).

Sul fronte abbonamenti, da settembre saranno disponibili tessere integrative per consentire ai pendolari l'utilizzo dei treni Eurostarcity e Intercity, disponibili in versione mensile (da affiancare agli abbonamenti TrenoMilano) oppure annuale (da affiancare alla Carta Regionale di Trasporto). Per distanze fino a 50 km la Carta Plus mensile costa 20 euro, quella annuale 200. Per distanze superiori ai 50 km, la Carta Plus mensile costa 30 euro e quella annuale 300. Viene confermata anche l'attuale soluzione «mensile Eurostarcity +5%» che permette di utilizzare indifferentemente gli Eurostarcity e i treni regionali.

f.morandi

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