MyAir, ecco come chiedere
il rimborso dei voli cancellati

Appiedati da MyAir: che fare? Da Federconsumatori Bergamo arriva qualche suggerimento per chi doveva partire con la compagnia low cost vicentina. «Nella situazione attuale, l’unica tutela a disposizione per fare valere i propri diritti consiste nell’inviare una richiesta di rimborso alla compagnia aerea inadempiente, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno», spiega l'associazione in una nota.

Le attenzioni da porre nella compilazione della lettera (della quale è possibile vedere un fac-simile cliccando sul link qui sotto) consistono nell’indicare, oltre al costo del biglietto inutilizzato, la somma richiesta a titolo di compensazione pecuniaria per la mancata partenza. Tale somma varia in rapporto alla lunghezza del volo (per le tratte sino a 1.500 km si ha diritto a un rimborso di 250 euro; per tratte intracomunitarie e per quelle comprese tra i 1.500 e i 3.500 km il compenso previsto è di 400 euro; per tratte superiori a 3.500 km si ha diritto a ottenere 600 euro di compensazione).

Federconsumatori Bergamo suggerisce ai malcapitati clienti di MyAir di provvedere in prima persona. «Naturalmente - prosegue l'associazione - per gli associati a Federconsumatori e per tutti coloro che preferissero farsi rappresentare dall’Associazione siamo disponibili presso i nostri sportelli a compilare e inviare le lettere di richiesta rimborso».

© RIPRODUZIONE RISERVATA