Giovedì 06 Agosto 2009

Maturità: la Bergamasca
è terra di primi della classe

Fra i 210 studenti lombardi che agli esami di maturità hanno ottenuto il «100 e lode» ben 23, quasi l'11%, sono bergamaschi. Nella nostra regione la provincia orobica si piazza così al terzo posto per numero di eccellenze davanti alle province di Mantova (11), Pavia (14), Lodi (16), Cremona (20), Como (11); dietro solo a Brescia (27) e Milano che primeggia con 42 studenti modello. Considerando che in tutta Italia gli studenti che hanno raggiunto il massimo voto sono solo 3.592 (circa lo 0,9% di tutti i maturandi di quest'anno, in linea con il dato dell'anno scorso ndr) si tratta di dati soddisfacenti. In particolar modo se si analizza la provenienza di queste lodi: nella parte settentrionale del Paese, infatti, sono solo 1.061 (pari al 30%) mentre nelle regioni meridionali risultano ben 1.704 (pari al 48%). «I dati confermano che la scuola bergamasca è d'eccellenza - spiega il dirigente provinciale Luigi Roffia -. C'è la giusta attenzione a valorizzare l'impegno dei più meritevoli senza dimenticare tutti gli studenti che fanno fatica».

A livello nazionale, infatti, emerge che il numero dei respinti è cresciuto passando dal 2,5% dell'anno scorso al 3,1 dell'anno appena concluso con una drastica diminuzione anche dei 100 senza lode. Oggi sono 19.078 mentre 12 mesi fa erano quasi il doppio. «Non c'è dubbio che si debba uscire dalla cultura del "tutto per tutti" - conclude Roffia -. Nella provincia di Bergamo i dati complessivi in nostro possesso vanno in controtendenza. La qualità della scuola è comprovata anche dai buoni esiti scolastici finali».

MASCHERONI AL TOP
Nelle scuole bergamasche, anche nei primi quattro anni di scuola superiore, ci sono tanti altri «superbravi». Lo dimostrano le statistiche da noi elaborate che vedono la maggior concentrazione di eccellenze al liceo scientifico Mascheroni. Ben 133 alunni su 1.046 iscritti nei primi quattro anni (12%), infatti, hanno ottenuto voti finali che partono dall'otto in poi con alcuni casi che sfiorano il dieci.

I PRIMI DELLA CLASSE
Fra tutti gli studenti che hanno ottenuto una media finale che parte dall'otto in poi ci sono anche 18 «fenomeni» con medie vicine al 10 in pagella. La media più alta è il 9,7 di Giulia Gimondi, studentessa di seconda dell'istituto tecnico industriale Natta, seguita da Alessia Merla del Belotti con 9,6, e Diego Pintossi del liceo scientifico Mascheroni con 9,5. Per tutti loro, in vista dei futuri esami di maturità, ci sono delle grosse novità: se riusciranno a centrare il «100 e lode» il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è pronta a premiarli con il pagamento di tutte le tasse universitarie dall'immatricolazione alla laurea. Considerando che i «superbravi» di oggi conquistano un assegno da mille euro non sarebbe davvero male.

fa.tinaglia

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