Sabato 08 Agosto 2009

Aggredisce i suoi padroni a Lovere
Carabiniere abbatte meticcio

Ha morsicato i suoi padroni e un maresciallo dei carabinieri l'ha dovuto abbattere con un colpo di pistola. Ennesimo incidente che vede come protagonista un cane che azzanna i suoi padroni. È successo a Lovere venerdì 7 agosto intorno alle 11.30 nei prati tra via Dossello e via Valleseriana, la strada che dal convento dei frati porta verso Sellere di Sovere.

Un uomo di 83 anni, residente in via San Francesco, verso le 9 è uscito di casa per fare una passeggiata in compagnia del suo cane, un meticcio di 8 anni. Una volta arrivato nei prati di questa località, ha visto che il suo cane stava mangiando qualcosa. Preoccupato che avesse trovato qualcosa che poteva fargli del male, ha cercato di toglierlgli il boccone dalla bocca. A questo punto però il cane ha reagito in maniera rabbiosa: essendo pesante quasi 40 chili, ha fatto cadere a terra il suo padrone e poi lo ha morsicato a un polso e poi a un braccio, lacerandogli in maniera leggera la pelle e i muscoli. L’anziano, scosso e spaventato, è però riuscito a rimettersi in piedi e a tranquillizare il suo animale: si è quindi incamminato per tornare a casa quando si è imbattuto in un conoscente a cui ha raccontato quel che era accaduto. Il cane però era ancora nervoso e ha cercato di mordere anche quest’uomo che ha quindi preferito tornare in via San Francesco e avvertire il figlio del proprietario.

A sua volta il figlio, di 47 anni, ha raggiunto il padre ma anche nei suoi confronti l’animale era particolarmente aggressivo: mentre cercava di infilargli il collare per tenerlo al guinzaglio, è stato morsicato e il cane gli ha staccato la falange di un mignolo.

Immediate le richieste di aiuto, sul luogo il 118, i vigili del fuoco di Lovere, agenti della polizia locale e i cararabinieri di Lovere: un maresciallo, con l'autorizzazione del magistrato di turno, è stato costretto ad abbattere il cane con un colpo di pistola. Sul posto anche il servizio veterinario dell'Asl. Il cane non aveva mai dato in precedenza segni di aggressività o cattiveria. I due uomini feriti dall'animale sono stati trasferiti all'ospedale di Lovere: medicati, sono già tornati a casa.

fa.tinaglia

© riproduzione riservata