Mercoledì 26 Agosto 2009

Bandito aggredisce commessa
del market: già rapinata a luglio

Voleva a tutti i costi il denaro contenuto nella cassaforte e, non vedendosi assecondato, ha alzato le mani contro la commessa di turno: ha afferrato la giovane per i capelli, l'ha trascinata e le ha fatto sbattere ripetutamente la testa contro il muro. La rapina è stata messa a segno martedì sera, poco dopo le 19, nel supermercato In's a San Paolo d'Argon, in via Nazionale.

La giovane commessa si è procurata un trauma cranico ma non sembrerebbe in gravi condizioni. Si tratta del secondo colpo nell'arco di un mese e mezzo all'interno dello stesso market. La dinamica delle due rapine è molto simile, diverso il bandito in azione. In entrambi i casi il rapinatore si è intrufolato nel supermercato spacciandosi per cliente.

Si è nascosto tra gli scaffali e ha aspettato l'orario di chiusura. Ha agito in entrambe le rapine utilizzando violenza fisica nei confronti della stessa commessa, che lavora nel supermercato da pochi mesi. Il colpo è accaduto verso le 19 quando il negozio era ormai chiuso al pubblico.

La giovane ha preso l'incasso e si è recata sul retro della struttura, in direzione della cassaforte. Una volta arrivata nella parte posteriore del negozio si è trovata faccia a faccia con il bandito. L'uomo era disarmato e a volto scoperto. La giovane non ha opposto resistenza alle minacce verbali del malintenzionato e gli ha consegnato tutte le banconote che aveva con sé.

Ma questo non è bastato al rapinatore che voleva appropriarsi del denaro contenuto nella cassaforte. Purtroppo per lui non c'è stato niente da fare, la giovane non ha aperto l'armadio blindato. La tensione è cresciuta quando il bandito, in preda alla rabbia, ha afferrato i capelli della commessa spingendola per la testa, più di una volta, contro il muro. La giovane si è ferita e, stando al racconto di alcuni testimoni, avrebbe perso del sangue.

Il rapinatore si è dato alla fuga con un bottino di circa 2.500 euro. L'allarme è scattato subito. Infatti nel negozio di alimentari vicino, collocato nello stesso capannone, c'erano altri commercianti che hanno informato il 112.

r.clemente

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