Sabato 05 Settembre 2009

Libri, su Internet impazza l'usato
Seghezzi: rincari colpa degli editori

Un mercato «di fatto non libero, dove ogni anno i prezzi aumentano in misura superiore al tasso di inflazione, ma la colpa non è certo dei librai». In tempi di acquisto di testi scolastici e di famiglie alle prese con il tentativo di evitare il salasso, lo storico libraio di Bergamo Sandro Seghezzi ci tiene a mettere i puntini sulle i.

«Negli ultimi anni il mercato è passato dai prezzi amministrati, in cui ogni libro di testo aveva un minimo e un massimo di prezzo, al metodo dei tetti di spesa, che ha tolto i limiti al costo del singolo volume - spiega Seghezzi -. Il risultato è che i prezzi sono andati crescendo di anno in anno, ma questo avviene principalmente per scelta degli editori».

Sono sempre meno, rileva Seghezzi, i librai che a Bergamo si occupano di testi scolastici, perché «si tratta di un lavoro immane, concentrato in poco tempo, che impone di andare a Milano due volte al giorno e che offre un guadagno che, quando va bene, è intorno all'1%. Mentre infatti sui libri di letteratura varia le case editrici fanno ai librai uno sconto del 30-35%, sui testi scolastici si arriva al massimo al 22%, che scende anche a 12% per le piccole cartolibrerie, senza diritto di resa».

Eppure, dice Seghezzi, rivolgersi al libraio offre dei vantaggi rispetto ai supermercati (molti dei quali in questi giorni si sono attivati con sconti e offerte per l'acquisto dei libri di testo). «Non dimentichiamo - osserva Seghezzi - che in genere nei centri commerciali si consegna la lista completa, ma non c'è garanzia che questa venga poi fornita interamente: spesso, per i libri difficili da reperire, o in ritardo, la patata bollente torna ai librai. Inoltre, la grande struttura non offre la flessibilità garantita dal libraio, che, soprattutto nei piccoli centri della provincia, può diventare un vero punto di riferimento, proponendo alle famiglie dei gruppi di acquisto o cercando di venire incontro al cliente nel caso il libro di testo, come purtroppo accade ogni anno, venga cambiato all'ultimo minuto a causa dello spostamento di un insegnante».

Ma la concorrenza, per i librai, non viene solo dai supermercati: è sempre più diffuso, su Internet, lo scambio di testi scolastici usati.
Solo pochi giorni fa è partito Libraccio.it, il sito internet dedicato alla vendita online di libri scolastici nuovi e usati per le scuole medie inferiori e superiori. Il database è consultabile per area geografica, selezionando progressivamente regione, provincia, comune, istituto, classe e sezione. Sul sito infatti e' presente una database di tutte le adozioni delle scuole medie inferiori e superiori d'Italia, pubbliche e private. I libri usati vengono proposti con uno sconto del 40% sul prezzo di copertina. Gli ordini vengono evasi e spediti con corriere espresso. Il costo della spedizione è di 3,90 euro; è possibile pagare con carta di credito o contrassegno.

Tornando in terra orobica, è bergamasca una delle prime iniziative di scambio online dei libri usati: l'hanno lanciata lo scorso anno gli studenti del Sarpi, con l'obiettivo di mettere in contatto acquirenti e venditori dei testi scolastici usati. Un motore di ricerca permette di inserire autore, titolo e/o casa editrice del testo che si va cercando, e di vedere se ci sono utenti disponibili a venderlo. Per dare un'occhiata, clicca qui.

Solo pochi giorni fa, infine, il Codacons ha lanciato il suo portale per scaricare i libri gratis, iniziativa che sta suscitando anche forti polemiche. «Chiunque in tutta Italia possieda un testo scolastico e sia intenzionato a regalarlo o a scambiarlo con un altro libro, può accedere gratuitamente a questo servizio - spiega l'associazione - iscrivendosi e pubblicando inserzioni nell'apposito forum, specificando il testo che si intende cedere (titolo, autore, edizione) ed eventuali libri ricercati per scambio e lasciando i propri riferimenti». Per il Codacons, «in tal modo sarà possibile creare una rete dove i cittadini autonomamente potranno contattarsi e scambiare libri di testo, risparmiando notevolmente in vista del nuovo anno scolastico. Grazie a questo servizio sarà possibile anche reperire velocemente quei siti internet che consentono di scaricare gratuitamente libri di testo, sulla base della legge 112 del 2008 varata dall'attuale Governo, che consente di scaricare gratuitamente libri di testo dal web».

f.morandi

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