Sabato 05 Settembre 2009

Il Parco delle Orobie a Milano
si presenta e va a caccia di turisti

Il Parco delle Orobie esce per la prima volta dai suoi confini e si sposta nel Milanese, per farsi conoscere e apprezzare dai potenziali turisti del capoluogo meneghino. Da venerdì 4 a domenica 6 settembre, il verde, le tradizioni e i prodotti tipici delle montagne bergamasche sono tra i protagonisti dell'iniziativa «Il parco nel parco», allestita nel Parco Nord di via Arezzo, al confine con Sesto San Giovanni.

Qui è infatti allestito, su un'area di 1.200 metri quadrati, il «Villaggio del Parco delle Orobie». Vi si trovano nove stand della Coldiretti dove è possibile partecipare a degustazioni di salumi e formaggi orobici di pregio quali i caprini, il Branzi, il Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana, lo Stracchino Bronzone e la Formaggella della Valle di Scalve.

Non mancano proposte per i più piccoli: dai laboratori di cagliatura e di smielatura, per imparare come si fanno il formaggio e il miele, alla fattoria che ospita capre, pecore, galline, pony, fagiani e pavoni. Nel pomeriggio di sabato sarà anche organizzata una divertente «caccia alle uova».

Una tensostruttura ospita una mostra con fotografie degli animali del parco e volti di giovani pastori e agricoltori al lavoro nelle Valli, mentre un ragazzo vestito da orso passeggia per l'esposizione per spiegare a grandi e piccini che il plantigrado non è un animale di cui avere paura.

La manifestazione presenta anche alcuni progetti in corso nel Parco delle Orobie: dal rinveridmento delle piste da sci all'attivaizone di quattro stazioni meteorologiche per la rilevazione dei cambiamenti climatici, dagli esperimenti per riprodurre delle rarissime orchidee alla salvaguardia di farfalle e insetti in via di estinzione.


In agenda anche spettacoli culturali che faranno da colonna sonora alla festa: sabato alle 20 di scena il Coro Idica di Clusone, mentre domenica toccherà ai Figli di nessuno, gruppo nato nel 2007 a San Giovanni Bianco per cantare le bellezze della montagna.

m.sanfilippo

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