«Pirate Bay», c'è una nuova puntata
Revocata l'ordinanza di dissequestro

«Pirate Bay», c'è una nuova puntata Revocata l'ordinanza di dissequestro

Nuova puntata della telenovela «Pirate Bay». La terza sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio, per nuovo esame, l'ordinanza con la quale il tribunale della Libertà di Bergamo aveva revocato il sequestro preventivo degli accessi dall'Italia al sito svedese. Il ricorso era stato della Procura di Bergamo.

Per il momento, comunque, gli utenti di internet potranno continuare a collegarsi al sito che è uno dei maggiori dove si possono scaricare liberamente film e cd. Le indagini erano state portate avanti dalla Guardia di Finanza di Bergamo che nell'agosto del 2008 aveva posto sotto sequestro il sito per violazione della normativa italiana sul diritto d'autore. I legali della Federazione industria musicale italiana nel luglio scorso avevano presentato una richiesta di risarcimento di un milione di euro.

Nel frattempo, il sito era stato acquistato dalla società svedese «Global Gaming Factor X» per 60 milioni di corone, circa 5,5 milioni di euro, con l'obiettivo di trasformarlo in una piattaforma di scambio di file che rispetti le norme sul diritto d'autore. Molti utenti di internet non si erano rassegnati al cambio di proprietà del sito e i fedelissimi della versione «pirata» avevano scaricato sui propri computer una copia dell'intero sito nel tentativo di mantenere l'accesso ai file musicali prima che i contenuti passassero a pagamento.

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