Giovedì 08 Ottobre 2009

Sottopasso, Verdello stringe
la strada e lascia il marciapiedi

Barriere fonoassorbenti in arrivo sulla linea ferroviaria Bergamo-Treviglio Ovest; verranno installate entro la fine del 2010 dalla Rete ferroviaria italiana (Rfi). È stato deciso ieri dal collegio di vigilanza dell'accordo di programma per il raddoppio della linea. Nessun risultato concreto invece per quanto riguarda le infiltrazioni nei sottopassi: previsto solamente che Rfi effettui sopralluoghi per trovare una soluzione. E riguardo alle pensiline di cui le fermate della linea ferroviaria sono prive, Rfi ha affermato di non avere soldi per finanziarne l'installazione.

Presa una decisione definitiva invece per il nuovo sottopasso di Verdello più stretto di un metro rispetto alla strada che lo dovrà collegare a via don Minzoni: il marciapiede del sottopasso, come inizialmente ipotizzato, non verrà eliminato. Sarà il Comune a dover restringere la strada. Il collegio di vigilanza ieri era al completo: presenti gli amministratori comunali di Treviglio, Pontirolo, Arcene, Verdello, Verdellino, Ciserano, Levate, Stezzano e Bergamo, la Provincia con l'assessore alle Grandi infrastrutture Silvia Lanzani, i rappresentanti di Rfi e ovviamente la Regione con l'assessore alla Mobilità Raffaele Cattaneo, che ha esaminato i problemi di ogni singola fermata ferroviaria. «Problemi – ha poi affermato al termine della riunione – che purtroppo non consentono ancora una valutazione positiva del raddoppio della linea ferroviaria Bergamo-Treviglio Ovest».

Maggiore attenzione è andata ai comuni con più problematiche derivanti dalle infrastrutture connesse al raddoppio. Si è partiti da Levate: Rfi ha confermato che a breve presenterà il progetto per la realizzazione del parcheggio da 240 posti adiacente alla fermata ferroviaria. Per la prima volta è stata avanzata anche una data per la conclusione dei lavori: giugno 2010. Per Verdellino nessuna novità, come confermato dal sindaco Giovanni Bacis: «Ho ripetuto le stesse cose già dette nel collegio di vigilanza dello scorso ottobre e ho avuto le stesse risposte». Previsto comunque a breve un sopralluogo dei tecnici di Regione, Provincia ed Rfi per trovare una soluzione definitiva alle infiltrazioni d'acqua nel sottopasso pedonale della stazione e ai due sottopassi stradali di via Veneto e via Berlino. Negli ultimi anni la falda acquifera si è alzata, di qui le infiltrazioni. «Ciò comunque non preclude il fatto – ha incalzato l'assessore Cattaneo – che bisogna fare qualche cosa per evitare che, ogni volta che piove, i sottopassi si allaghino».

A Ciserano per il sottopasso di via Arcene Rfi presenterà entro 45 giorni un progetto per impermeabilizzarlo, infine a Verdello – come dicevamo – è stata risolta la questione del collegamento del nuovo sottopasso con via don Minzoni. Il marciapiede del sottopasso non sarà eliminato perché «troppo pericoloso per i pedoni – ha spiegato ancora Cattaneo – ma anche per i mezzi pesanti. Il marciapiede serve ad evitare che i camion si spostino troppo a destra rischiando di rimanere incastrati». Sarà quindi il Comune a dover ridurre la strada. L'improvviso restringimento verrà segnalato con appositi cartelli che obbligheranno gli automobilisti a ridurre la velocità. Le barriere fonoassorbenti saranno installate a Bergamo, Levate, Verdello e Verdellino entro il 2010. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Levate Federica Bruletti, che si augura che «alle parole seguano i fatti».

Dal punto di vista del rumore, criticità sono state riscontrate anche a Treviglio. Rfi ha affermato che qui, per mancanza di risorse, l'intervento sarà rimandato a dopo il 2010. La Regione è comunque pronta a fare pressione affinché l'installazione delle barriere avvenga contemporaneamente in tutti punti critici della linea ferroviaria. Stessa situazione per le pensiline delle fermate ferroviarie: «Anche in questo caso la Regione – ha affermato l'assessore Cattaneo – farà di tutto affinché le esigenze dei pendolari vengano soddisfatte».

e.roncalli

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