Venerdì 09 Ottobre 2009

Daspo per 8 ultrà, Bocia compreso
Diffidati anche i 57 tifosi catanesi

La stangata era nell’aria ed è arrivata: 8 ultrà bergamaschi sono stati raggiunti dal Daspo, il divieto di accedere alle manifestazioni sportive, in seguito agli scontri avvenuti tra le opposte tifoserie di Atalanta e Catania lo scorso 23 settembre. Fra loro c’è anche il leader della Curva Nord, Claudio Galimberti, detto «Bocia», cui è stato inflitto il divieto massimo previsto dalla normativa: cinque anni lontano dagli stadi, con obbligo di presentazione alle forze dell’ordine in occasione delle partite per tre dei cinque anni.

Tre degli otto Daspo hanno una durata di 4 anni con 2 anni di obbligo di firma ai carabinieri, mentre i restanti quattro hanno una durata di tre anni.

La notizia è stata confermata dalla questura nel corso di una conferenza stampa, dopo che i provvedimenti erano già stati convalidati dal Gip.

Agli 8 Daspo firmati dal questore se ne aggiungono altri tre: due agli altrettanti ultrà arrestati al termine degli scontri tra le tifoserie di Atalanta e Catania (deciso dal giudice) e uno al terzo ultrà arrestato insieme agli altri due, ma poi rilasciato.

I Daspo sono stati firmati dal questore alla luce dei disordini di contorno alla partita Atalanta-Catania dello scorso 23 settembre.

Le diffide sono già state notificate agli ultrà orobici – sarebbero tutti esponenti della Curva Nord – ma alla larga dallo stadio dovranno restare a lungo anche tutti i 57 tifosi del Catania venuti in trasferta a Bergamo.

Anche per loro la questura ha fatto scattare la «diffida», che sarà consegnata ai singoli nelle prossime ore dagli agenti della questura di Catania: i Daspo in questione vanno da un minimo di 3 anni a un massinmo di 5 anni.

Complessivamente, dunque, i Daspo firmati per gli scontri di Atalanta - Catania sono stati 68.

a.ceresoli

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