Venerdì 23 Ottobre 2009

Lavastoviglie rotta, ditta di riparazioni
truffa coppia di anziani di Curno

La lavastavoglie si guasta, moglie e marito anziani contattano una società che fa riparazioni e la truffa fatta e finita si consuma ai danni di questa coppia di Curno che si vede rifilare una fattura di riparazione salatissima al posto di un costo di 8 euro, pari alla sistemazione del guasto al tubo di scarico. A denunciare la vicenda il Movimento Consumatori di Bergamo: «La lavastoviglie di casa perdeva acqua - spiega il segretario dell'associazione Enea Guarinoni - e la coppia contatta una società che si occupa di "pronto intervento riparazione elettrodomestici", recuperata con le Pagine Gialle. Il 10 ottobre scorso si presenta nell'abitazione di Curno un tecnico della ditta di riparazioni che, dove aver visionato l'elettrodomestico, ipotizza un costo di sistemazionetra i 445 e i 480 euro, prezzo necessario per sostituire la sacca desalinizzante e la resistenza, e per pagare urgenza e manodopera».

Il marito, dato che la moglie al momento della riparazione è fuori casa, a questo punto chiede quanto possa costare una lavastoviglie nuova e «il tecnico, perentorio, parla di una spesa di almeno 800 euro» continua l'associazione dei consumatori. A questo punto il marito versa un acconto in contanti di 200 euro, ma quando la moglie viene informata, considerando che la lavastoviglie ha 8 anni, decide quindi di acquistare un nuovo elettrodomestico. «Una spesa di 390 euro - spiegano dal Movimento dei consumatori - e quindi inferiore a quanto costava la riparazione e a quanto aveva ipotizzato il tecnico». Ma c'è di più: «I coniugi si rendono conto che la perdita d'acqua è dovuta alla rottura del tubo di scarico il cui costo è di 8 euro - spiegano -. A questo punto mandano una lettera raccomandata alla società di riparazioni e un telegramma per esercitare il diritto di recesso e chiedere l'immediata restituzione dell'acconto di 200 euro».

La ditta non intende rimborsare però la coppia, tanto che il Movimento consumatori si è attivato per verificare le credenziali di questa società che ripara elettrodomestici con procedura di pronto intervento: «Abbiamo così scoperto che sono decine le denunce che sfortunati cittadini hanno inviato alle associazioni dei consumatori e alla stampa nei confronti di questa azienda - spiegano dal Movimento consumatori -. I loro tecnici adottano un tecnica consolidata: ipotizzano guasti costosissimi e sconsigliano ai clienti di acquistare elettrodomestici nuovi, gonfiandone i prezzi. Molte persone, soprattutto anziane, cedono alle insistenze dei "tecnici" e versano accoonti spropositati».
Una vera e propria truffa, quindi, tanto che i legali del Movimento Consumatori di Bergamo se ne sta occupando: «Per tutelare questa coppia - spiega l'associazione - e tutte quelle persone che hanno subito lo stesso danno».

fa.tinaglia

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